Registriamo divertiti la “notizia” della riapertura del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Spoleto, che da Settembre prossimo riaprirà le porte ai cittadini di Spoleto e non solo. La bugia è stata resa pubblica Venerdì scorso dalla Presidente Proietti intervenuta nel consiglio comunale alla presenza dei vertici regionali e a quelli dell’USL Umbria 2.
Rimaniamo altrettanto divertiti anche del “potenziamento” della chirurgia robotica che passerà tra le mani del famoso robot DaVinci, il quale potrà essere utilizzato per 12 ore per 5 giorni a settimana, tutta la chirurgia robotica verrà trasferita dall’Ospedale di Foligno al San Matteo degli infermi.
BUGIE divertenti perché riguardano prestazioni e servizi che già da tempo sono disponibili all’Ospedale di Spoleto, altre bugie degli stessi soggetti sono state per noi cittadini dell’Umbria molto meno divertenti perché da esse sono scaturite tasse addizionali per coprire un, appunto inesistente, buco di bilancio.
Sta di fatto che importanti traguardi vengono dalla pianificazione che è stata portata avanti grazie al progetto del Terzo Polo Ospedaliero della Giunta di centro destra e rimaniamo sorpresi quando qualcuno si intesta i meriti altrui pensando, che gli spoletini siano pecore e non Cittadini. In realtà loro sono quelli che dovevano assorbire in tre mesi le liste d’attesa che invece sono più che raddoppiate nel giro di 8 mesi.
Investimenti importanti né sono stati fatti negli ultimi anni, come la nuova Tac, il nuovo acceleratore lineare ed anche l’adeguamento del pronto soccorso.
L’idea del terzo polo non è quella di sminuire nessuno dei due, ma di fare cose che può fare un ospedale considerando anche le dimensioni: i due ospedali hanno caratteristiche diverse, problemi diversi e numeri diversi e questa è la situazione. L’integrazione è fondamentale per poter ricordare di avere un Ospedale a Spoleto.
Fratelli d’Italia Spoleto
Luogo: SPOLETO, SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA