Parigi 2024 e caso Khelif, Malagò: "Carini? Non devo giudicare io, ma sto dalla sua parte" - Tuttoggi.info

Parigi 2024 e caso Khelif, Malagò: “Carini? Non devo giudicare io, ma sto dalla sua parte”

tecnical

Parigi 2024 e caso Khelif, Malagò: “Carini? Non devo giudicare io, ma sto dalla sua parte”

Ven, 02/08/2024 - 12:03

Condividi su:


(Adnkronos) - “Ovviamente provo un po’ di imbarazzo istituzionale. La posizione del Coni è a tutela e difesa di Angela. Ci ho parlato settimane fa e da giorni, dopo il sorteggio, ci siamo confrontati sull’incontro contro questa pugile chiacchierata”. Giovanni Malagò, presidente del Coni, è intervenuto a Sportface TV nella trasmissione “Face to Face - Olympic Edition”. Il numero uno del comitato olimpico italiano si è espresso sulla querelle legata al match di pugilato tra l'azzurra Angela Carini e l'algerina Imane Khelif (66 kg welter).  

“Io, prima verbalmente poi in modo lieve ma formale e infine con una protesta ufficiale, ho scritto una lettera a tutela dell’atleta Angela Carini chiedendo dei rumors e di quale fosse la situazione - ha spiegato Malagò ospite di Giorgia Rossi e Giuseppe Pastore - Inoltre la gente deve sapere che l’Associazione Internazionale Boxe è stata commissariata un anno e mezzo fa. Tutti i vertici sono stati rimossi ed è stata presa sotto l’egida del Cio con un organismo terzo indipendente. Qual è il tema? Se uno si basa su aspetti estetici è chiaro che le riflessioni sono molto comuni e similari. L’algerina non ha fatto oggi il primo match della sua vita, sono almeno 8-9 anni che è nel circuito della boxe. È stata la porta bandiera dell’Algeria ad Orano ai Giochi del Mediterraneo. Ha vinto i Campionati Africani, ma nel 2017 ha fatto i Campionati del Mondo e nel 2021 l’Olimpiade di Tokyo senza fare medaglia. Ha un passaporto, che non devo giudicare io, che dichiara che è donna. Poi è giusto che ognuno faccia le sue considerazioni, però quello che dico è di non sostituirci al mestiere degli altri. Dieci persone che rappresentano una commissione scientifica hanno valutato e testato di recente, ho ricevuto questa mattina la lettera, quelli che sono i valori ormonali di questa atleta. Poi ognuno è padrone di pensare ciò che crede - ha concluso - Questa non è una giustificazione, sto comunque dalla parte di Angela”. 

(Adnkronos) – “Ovviamente provo un po’ di imbarazzo istituzionale. La posizione del Coni è a tutela e difesa di Angela. Ci ho parlato settimane fa e da giorni, dopo il sorteggio, ci siamo confrontati sull’incontro contro questa pugile chiacchierata”. Giovanni Malagò, presidente del Coni, è intervenuto a Sportface TV nella trasmissione “Face to Face – Olympic Edition”. Il numero uno del comitato olimpico italiano si è espresso sulla querelle legata al match di pugilato tra l’azzurra Angela Carini e l’algerina Imane Khelif (66 kg welter).  

“Io, prima verbalmente poi in modo lieve ma formale e infine con una protesta ufficiale, ho scritto una lettera a tutela dell’atleta Angela Carini chiedendo dei rumors e di quale fosse la situazione – ha spiegato Malagò ospite di Giorgia Rossi e Giuseppe Pastore – Inoltre la gente deve sapere che l’Associazione Internazionale Boxe è stata commissariata un anno e mezzo fa. Tutti i vertici sono stati rimossi ed è stata presa sotto l’egida del Cio con un organismo terzo indipendente. Qual è il tema? Se uno si basa su aspetti estetici è chiaro che le riflessioni sono molto comuni e similari. L’algerina non ha fatto oggi il primo match della sua vita, sono almeno 8-9 anni che è nel circuito della boxe. È stata la porta bandiera dell’Algeria ad Orano ai Giochi del Mediterraneo. Ha vinto i Campionati Africani, ma nel 2017 ha fatto i Campionati del Mondo e nel 2021 l’Olimpiade di Tokyo senza fare medaglia. Ha un passaporto, che non devo giudicare io, che dichiara che è donna. Poi è giusto che ognuno faccia le sue considerazioni, però quello che dico è di non sostituirci al mestiere degli altri. Dieci persone che rappresentano una commissione scientifica hanno valutato e testato di recente, ho ricevuto questa mattina la lettera, quelli che sono i valori ormonali di questa atleta. Poi ognuno è padrone di pensare ciò che crede – ha concluso – Questa non è una giustificazione, sto comunque dalla parte di Angela”. 

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!