(FDA)-Davvero pochi i segnali positivi emersi dall'incontro sulla questione treni tra il Comitato Viaggiatori di Spoleto, il sindaco Daniele Benedetti e l'assessore ai Trasporti Fiorella Campana, tenutosi questa mattina negli uffici di piazza della Genga.
Tanti i problemi sul tavolo, mentre davvero ristretti, a detta del sindaco, i margini per ripotenziare i collegamenti su ferro da e per Spoleto, ripristinare le tante fermate Eurostar soppresse nei mesi scorsi e far tornare un servizio di qualità nei locali della stazione. Questioni su cui l'amministrazione ha mostrato buona volontà, ma non sembra avere al momento un piano di azione organico.
“E' un problema di competenze”, ha detto Benedetti, che durante l'incontro ha contattato telefonicamente l'assessore ai Trasporti regionale Silvano Rometti per fissare a Spoleto già la settimana prossima un incontro con i comitati di tutta l'Umbria e gli esponenti di Trenitalia, previsto inizialmente per Agosto a Perugia.
L'incontro dovrà essere occasione per concordare i nuovi orari per l'anno prossimo. I viaggiatori vorrebbero l'implementazione dei collegamenti sulle tratte per Perugia, Firenze e Roma, magari sopperendo alle carenze di Trenitalia con i convogli della Ferrovia Centrale Umbra, prospettiva su cui “si sta già lavorando da tempo”, aggiunge il sindaco. Da parte di Trenitalia, si teme invece la possibilità che i pochi convogli interregionali diretti alla capitale vengano dirottati dalla linea “direttissima”, su cui transitano attualmente, ad altri tragitti, aumentando considerevolmente i tempi di percorrenza.
A migliorare il collegamento di Spoleto verso Nord potrebbe arrivare nei prossimi anni anche il tanto sofferto secondo binario nella tratta fino a Campello, per la cui realizzazione nell'ultimo decennio sono fallite ben quattro imprese.
“Già i primi dell'anno saranno dati in appalto i lavori per la realizzazione del raddoppio tra Spoleto e Campello”, ha detto l'assessore Campana. Interrogata però su quali misure si siano adottate per evitare nuovi costosi -in termini di tempo e di denaro pubblico- fallimenti, l'assessore ha detto che “purtroppo è il tipo di bando a ‘ribasso' che produce questi effetti… Arrivano ad aggiudicarsi le gare anche con proposte che coprono solo il 40% (dei costi). Poi è normale che non ce la fanno e falliscono”.
Al termine dei lavori di raddoppio -che dovrebbero durare qualche anno dal 2011- saranno rinnovati anche i locali della stazione, con l'installazione di un ascensore per raggiungere i binari 2 e 3, ha spiegato ancora Campana. Già adesso però si sta discutendo una proposta dell'ex Spoletina Trasporti per realizzare una biglietteria unica alla stazione, che possa vendere i biglietti per tutti i mezzi della nuova holding di trasporti regionale, ma anche i biglietti dei treni.
Infine la questione Eurostar, su cui meno si vede la luce. “Purtroppo è una questione su cui decidono il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli e i vertici di Trenitalia”, ha spiegato il portavoce del sindaco Fausto Libori, intervenuto all'incontro. Il portavoce ha precisato che è una questione di peso politico regionale: “Le Marche hanno più fermate di noi, perché hanno pagato mezzi e infrastrutture alle Ferrovie. Bisogna vedere se l'Umbria ha questi soldi e intenzione di spenderli”.
Difficile, considerato che la nuova manovra finanziaria, in questi giorni al vaglio delle Camere, ha in programma un taglio del 40% sui fondi per gli enti locali destinati ai trasporti. Una nube nera che sembra farsi sempre più prossima sui treni in Umbria e su quanti, che siano turisti, pendolari, studenti o uomini d'affari, li utilizzano.
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