Proseguono i progetti dell'Ufficio Ambiente del Comune di Spoleto per potenziare e ottimizzare la gestione ambientale del territorio, per difendere la biodiversità degli ecosistemi e per assicurare un'attività complessiva di miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di tutela della salute pubblica.
Un progetto complesso e sistematico, chiamato “RisQTA – Spoleto Qualità Territorio e Ambiente – per un governo consapevole delle risorse locali nell'ottica dello sviluppo sostenibile” che grazie ad un finanziamento dalla Regione Umbria nell'ambito del POR FESRN per un costo complessivo pari ad € 183.944,17 , co-finanziato dal Comune di Spoleto per 41.488,17 euro, è entrato ufficialmente nella sua fase di attuazione.
Il progetto è uno degli elementi chiave del Piano di Gestione Ambientale del Comune, piano che verrà approvato entro l'agosto del 2011.
“Si tratta” ha spiegato l'assessore all'ambiente Fiorella Campana ” di un progetto strategico che ci permetterà di potenziare una serie di azioni e di approfondimenti che riguardano il monitoraggio della varie matrici ambientali, dall'emissioni in atmosfera, al rumore, dal controllo delle emissioni elettromagnetiche, alla verifica dei siti interessati da abbandono rifiuti fino al censimento del patrimonio arboreo cittadino.”
“Con l'approvazione” continua Campana “del Piano di Gestione Ambientale, saremo in grado di mettere a sistema una ingente e significativa serie di dati ambientali. Questo ci permetterà di creare ed implementare un complesso DataBase georeferenziato, uno strumento attraverso il quale contiamo di potenziare il controllo e la conoscenza del territorio. Un passo decisivo se si vuole intervenire in maniera strategica, coerente e tempestiva nei processi di tutela e gestione ambientale”.
“È un risultato questo” conclude la Campana ” che è il frutto di diverse azioni già attuate nel tempo o in via di definizione, penso ad Agenda 21, alla Certificazione ambientale e al Bilancio Ambientale, fino al progetto Cleantech avviato recentemente, che ci hanno consentito di ottenere un know-how scientifico, e un apparato statistico-conoscitivo di preziosa leggibilità per avviare ogni iniziativa utile al controllo e alla tutela dell'ambiente”.