di Carlo Ceraso
Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono colpevoli dell’omicidio di Meredith Kercher. E per questo dovranno scontare rispettivamente 26 e 25 anni di carcere. E’ quanto ha stabilito la Corte d’assise di Perugia che poco fa ha letto la sentenza.
L’accusa – affidata ai pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi – aveva chiesto per i due l’ergastolo con isolamento diurno.
I giudici della Corte, presieduta dal giudice Giancarlo Massei, hanno quindi sostanzialmente accolto la tesi dell’accusa condannando i due studenti. Due condanne che vanno ad aggiungersi a quella già emessa nei confronti dell’ivoriano Rudy Guede (30 anni di carcere con rito abreviato) .
La lettura della sentenza sta facendo il giro del mondo – decine le troupe tv che assediano da qualche giorno il Tribuanle di Perugia – ed è stata una vera e propria doccia fredda a Seattle, la città natale di Amanda che, con una parte dell’opinione pubblica a stelle e strisce, si è schierata in favore della ragazza. La lettura, come annunciato, è arrivata poco dopo la mezzanotte dopo più di 13 ore di Camera di consiglio (la Corte si era ritirata alle 10.45 della mattina). Alle 23.48 i due imputati hanno fatto il loro ingresso in aula. Le difese dei due (l’avvocato Luciano Ghirga per la Knok e Giulia Bongiorno per Raffaele Sollecito) hanno già annunciato che faranno ricorso in appello. Knok e Sollecito si sono sempre dichiarati innocenti. Alla lettura della sentenza erano presenti in aula anche i genitori di Mez, come pure quelli di Amanda e il papà di Raffaele. Si chiude, in poco meno di un anno (la prima udienza risale al 16 gennaio scorso), il primo capitolo del terribile delitto costato la vita alla studentessa inglese. Fuori dall’Aula – la lettura è avvenuta a porte chiuse – c’erano più di 230 fra giornalisti, fotografi e operatori tv. Molti quelli stranieri, prevalentemente inglesi e americani
(ha collaborato Sara Cipriani)
MEREDITH KERCHER MURDER: 26 YEARS IN JAIL FOR AMANDA KNOX AND 25 YEARS FOR RAFFAELE SOLLECITO