Manovra, Tria “Per trovare fondi serve la Spending Review” - Tuttoggi.info

Manovra, Tria “Per trovare fondi serve la Spending Review”

ItalPress

Manovra, Tria “Per trovare fondi serve la Spending Review”

Lun, 28/08/2023 - 09:04

Condividi su:


ROMA (ITALPRESS) – “Il sentiero del governo verso la manovra non è stretto, è strettissimo, perchè scarsissimi sono i fondi disponibili. Nella corsa affannosa per trovare qualche risorsa si compiono passi falsi, come la tassa sulle banche. L’unica è una minuziosa e capillare spending review».
E’ il pensiero di Giovanni Tria, economista all’università di Tor Vergata a Roma, ministro dell’Economia nel Conte I e consulente di Giancarlo Giorgetti nel periodo del governo Draghi.
“Potrei raccontare la mia esperienza. Basta avere fiducia nei bravissimi tecnici della Ragioneria: in un bilancio da quasi mille miliardi ci sono infinite sacche di stanziamenti improduttivi, esenzioni, contributi e deduzioni inutili se non a servire questa o quella lobby. Certo, non è il momento di impegni imponenti modello Ponte, nè di sgravi fiscali rilevanti».
«Il perno è il Patto di stabilità – continua Tria – però non si capisce la posizione che si vuole prendere. C’è la proposta di Bruxelles che si dice comporti più flessibilità, e quella tedesca che vuole fissare termini precisi. L’Italia parteggia per la prima, che però, in realtà ci fa perdere sovranità».
“Perchè? Perchè affida a un negoziato Paese per Paese con la Commissione un programma personalizzato di rientro dal debito. Ma in questo negoziato l’Italia è il contraente debole: quando fu fatta una classificazione in quattro categorie dei Paesi a seconda del rischio, finimmo nella peggiore.
Sulle proteste contro i rialzi dei tassi. «Non è stata una grande idea, così come i continui spesso incomprensibili appelli contro l”Europa matrignà o i ritardi sul Mes: da ministro avevo ottenuto una serie di condizioni migliorative, tutto si è arenato non per motivi di politica interna. Neanche Draghi è riuscito a ottenere la ratifica».
Sul Pnrr: “Nulla giustifica la confusione attuale, però i problemi ci sono. Rischiamo di essere travolti da una montagna di progetti non finiti. Non a caso molti Paesi hanno contenuto il prelievo dei fondi loro spettanti. A parte i fondi che non devono essere restituiti, sempre debito è, e si cumula sui livelli che sappiamo”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!