L'Ascom Spoleto e la ConSpoleto con un comunicato stampa, intervengono sulla questione dell'assenza di impianti sportivi in città. I Presidenti delle due associazioni pertanto, richiedono un incontro pubblico con l'amministrazione comunale, i referenti politici e i tecnici della materia.
Di seguito il comunicato:
“Ci sentiamo sicuramente la categoria, che più di ogni altra è vessata dalla mancanza a Spoleto di impianti sportivi idonei ad ospitare grandi manifestazioni, con l'unico risultato di far perdere alla nostra città migliaia di turisti ogni anno. Da 15 anni ormai viviamo il problema, da quando cioè la Olio Venturi Pallavolo emigrò a Perugia per l'inadeguatezza del PalaRota, già quello fu per noi una grave perdita economica se si considera l'indotto di tutte le squadre che venivano a giocare a Spoleto (per due giorni restavano in città ed utilizzavano i nostri servizi) per non parlare degli eventi legati alle amichevoli pre e post campionato.
Da allora si sono susseguite una serie infinita di opportunità perse, squadre locali emigrate in altre città, eventi spostati altrove, come i tornei di volley, le partite della nazionale, i campionati italiani ed europei di ginnastica, il judo, il basket etc. La maggior parte di queste manifestazioni hanno trovato accoglienza a Foligno o a Norcia portandosi dietro l'indotto economico e contribuendo così in quei territori a contenere la crisi economica del turismo internazionale degli ultimi anni.
Abbiamo avuto vari colloqui informali e varie versioni di quello che sta succedendo, Palatenda da 99, Palatenda da 1000, Palarota allargato e così via. Vorremmo avere un quadro chiaro della situazione pertanto la Ascom e ConSpoleto chiedono un incontro urgente all'Amministrazione Comunale (con la presenza congiunta dei referenti politici e tecnici della materia).
L'incontro da tenersi insieme alle altre associazioni di categoria interessate e le principali società sportive locali, servirà per definire insieme quali priorità delineare per l'immediato futuro e cogliere anche l'opportunità di creare un tavolo di confronto permanente fra i soggetti per pianificare insieme eventi sportivi da organizzare o proporre la candidatura della nostra città per manifestazioni nazionali. Sicuramente nei momenti di difficoltà queste incongruenze esplodono in tutta la loro drammaticità, noi possiamo fare il nostro lavoro solo a condizioni che si creino delle infrastrutture in grado di farci fare un cambio di marcia, abbiamo bisogno di una visione seria, di un progetto forte nel nostro settore per sperare di poter avere delle prospettive di crescita future”.