Brizzi “‘Siamo scritti a matita’ è il mio omaggio alla lettura” - Tuttoggi.info

Brizzi “‘Siamo scritti a matita’ è il mio omaggio alla lettura”

ItalPress

Brizzi “‘Siamo scritti a matita’ è il mio omaggio alla lettura”

Mer, 17/05/2023 - 20:19

Condividi su:


ROMA (ITALPRESS) – Un libro che ne racchiude tre: così Fausto Brizzi, regista e sceneggiatore (ma soprattutto “scrittore, perchè è così che mi descrivevo da bambino”) racconta il suo ultimo romanzo, ‘Siamo scritti a matità, edito da Longanesi. “E’ un libro che vale per tre: piacerà agli appassionati di thriller ma è anche un libro sentimentale, che racconta una storia d’amore di una donna che non ricorda più chi è suo marito. E poi è un libro nel libro, perchè il protagonista è anche uno scrittore e, nella narrazione, ci sono anche delle pagine del romanzo che sta scrivendo”, spiega nel corso di un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“L’ho scritto durante la pandemia, quando eravamo in lockdown, e casa mia sembra proprio una libreria: questo è il mio omaggio al mondo della lettura e, in particolare, della lettura su carta. Approfitto del mestiere del protagonista per fare la mia personale playlist dei libri da leggere” attraverso questo libraio “che suggerisce ai suoi clienti dei libri che in realtà sono quelli che suggerirei io stesso, quei 50-60 testi per me fondamentali”, spiega. In fin dei conti, “la libreria è il mio parco giochi fin da quando ero bambino: andare in libreria e scoprire i libri di cui non sapevo niente mi ha sempre attratto. E poi la narrazione su carta è molto più interattiva del cinema: credo che siano due cose contemporaneamente diverse, ma come fruitore continuo a preferire” la lettura, “il voltare pagine”.
“Siamo scritti a matita” diventerà un film? “Ne hanno comprato i diritti già quando era in bozze”, ma “è un film molto costoso, d’azione, quindi non sarà un film italiano e non lo farò io”, annuncia Brizzi. Per il cinema italiano contemporaneo, comunque, “è un momento buonissimo, di grande qualità, però sto aspettando ancora i ‘giovani leonì. Mi sembra che i film più vitali li facciano ancora Marco Bellocchio e Nanni Moretti: per quanto li ami, mi sembra strano”, spiega.
Come regista è già al lavoro su nuovi progetti. “Il mio ultimo film è già girato, è un reboot di una pellicola degli anni Ottanta con Pozzetto, ‘Da grandè, che andrà direttamente su una piattaforma da luglio, e poi ho girato la mia prima serie tv per Raiuno, con Sabrina Ferilli e Massimo Ghini, che andrà in onda probabilmente all’inizio del 2024”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!