E’ morto Maurizio Costanzo - Tuttoggi.info

E’ morto Maurizio Costanzo

ItalPress

E’ morto Maurizio Costanzo

Ven, 24/02/2023 - 14:19

Condividi su:


ROMA (ITALPRESS) – E’ morto a Roma, all’età di 84 anni, Maurizio Costanzo, giornalista, sceneggiatore, conduttore tv, autore. Lo comunica il suo ufficio stampa. Nato a Roma, era sposato dal 1995 con Maria De Filippi.
Cresciuto con il sogno di diventare giornalista, intraprende la sua carriera nel 1956, a soli diciotto anni, come cronista nel quotidiano romano Paese Sera. Nel 1966 è coautore del testo della canzone Se telefonando, scritto insieme con Ghigo De Chiara, con musica di Ennio Morricone e portata al successo da Mina.
A partire dalla metà degli anni settanta è ideatore e conduttore di numerosi spettacoli televisivi improntati a un genere allora agli albori, quello del talk-show: Bontà loro (1976-1978), considerato a buon diritto il secondo esempio di talk-show nella storia della televisione italiana dopo L’Ospite delle 2 di Luciano Rispoli del 1975, Acquario (1978-1979), Grand’Italia (1979-1980) e Fascination (1984). Queste esperienze lo portano a realizzare il suo spettacolo televisivo più famoso, celebrato e longevo, il Maurizio Costanzo Show (in onda dal 1982, sia pure con alcune interruzioni), talk show, registrato al Teatro Parioli di Roma, di cui Costanzo è diventato anche direttore artistico dal 1988 al 2011.
Negli anni, dal Maurizio Costanzo Show – che nel frattempo diventa il “salotto mediatico” più importante e influente della televisione italiana – muovono i loro primi passi nella celebrità televisiva – e non solo – personaggi come Vittorio Sgarbi, attori come Nik Novecento, Valerio Mastandrea e Ricky Memphis, autori satirici e comici come Daniele Luttazzi e Alessandro Bergonzoni, cabarettisti come Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Dario Vergassola, Stefano Nosei e Gioele Dix.
Amico del giudice Giovanni Falcone, spesso ospite nelle sue trasmissioni, Costanzo si impegna come uomo e giornalista nella lotta contro la mafia, scampando miracolosamente ad un attentato dinamitardo il 14 maggio 1993 in via Ruggero Fauro, a Roma, all’uscita dal Teatro Parioli da dove andava in onda il Costanzo show.
L’unico lato oscuro, nell’ambito di un’esistenza di grande
affermazione professionale e di piena realizzazione umana, è
negli anni ’80, la sua iscrizione alla loggia massonica segreta
della P2. Uno scivolone del quale si pente pubblicamente,
giustificandola giustifica con l’eccesso d’ambizione, davanti
alle telecamere.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!