Il pubblico delle grandi occasioni a Venezia per il vernissage de “LA MASCHERA:persona e personaggio verità e apparenza”, mostra ufficiale del Carnevale di Venezia 2010, inaugurata Sabato scorso, nella prestigiosa sede Magazzini del Sale – Reale Società Canottieri Bucintoro. Oltre ai 29 artisti c'era un folto pubblico arrivato in laguna per assistere a quel che è stata giudicata la prima mostra sulla simbologia della Maschera e non solo sul carnevale. Sul ponte del Bucintoro fedelmente ricostruito dentro gli storici magazzini del sale hanno preso la parola il vicepresidente Saro e il prof. Alberto D' Atanasio curatore della mostra che ha illustrato le motivazioni del tema e il senso vero che ha avuto fin da l'inizio della storia dell'uomo il mascherarsi e come si è approdati al Carnevale.
Tutti presenti gli artisti che hanno dipinto la loro idea e concezione di maschera, di persona e personaggio, di ciò che è vero e di ciò che invece solo appare. Gli artisti, 30 provenienti da tutti Italia tutti professionisti, ma senza vincoli con alcuna galleria si sono cimentati nella ricerca e costruzione di un'opera che abbia dato l'dea della Maschera come figura che copre la verità ma al contempo la rivela sono: Steve Barney, Eleonora Bon, Mauro Bordini, Ildegarda Brufani, Claudia Carducci, Cinzia Corvo, Daniele Del Dottore, Verbena Dominici, Fulvio Furelli, Marco Giachetti, Lauri Sabrina, Antonio Giordano, Margherita Ferracci, Silvana Iafolla, Elena Lattaioli, Giulia Micheli, Lello Negozio, Stefania Orrù, Nadia Petrucci, Paola Ruggiero, Betta Sabbati, Raoul Scarponi, Gabriele Serio, Elisa Sestini, Lucia Sorge, Fabio Tacchi, Niccolò Tramontana, Silvia Vinciarelli.
“I quadri esposti, ammirati, amati e criticati dalle tante persone intervenute, hanno dimostrato- dice D'Atanasio- che l'artista davanti al tema assegnato ha scelto due percorsi uno è stato quello di dar visibilità alla maschera interiore quella vera o quella temuta l'altro è stato quello di dar visibilità alla maschera come emblema del carnevale.”
Due percorsi legittimi, il primo forse più attinente al testo del catalogo che ha la copertina disegnata da Jon Harper Sanders, la prima edizione del catalogo è già esaurita si attende la seconda edizione che dovrebbe essere distribuita nella prossima settimana in occasione della prima conferenza che si terrà all'interno della mostra il tema: gli aspetti simbolici della Maschera e del mascherarsi nella filosofia di Carl Gustav Jung, il relatore chiamato ad intervenire è il dott. Giovanni Sorge, antropologo storico della psicologia Junghiana e semiologo dell'università di Zurigo.
La conferenza avrà luogo l'11 febbraio presso i magazzini del sale al Bucintoro alle ore 16,30 e avrà la premessa del prof. D'Atanasio che annuncia anche la seconda conferenza che sarà tenuta sarà tenuta dal dott. Claudio Cannistrà, storico dell'astronomia e astrologia del Cida di Bologna, il quale esplicherà la parte simbolica legata alla lettura della volta astrale e la presenza della maschera nella astrologia. La mostra terminerà il 16 febbraio con l'ultimo giorno di carnevale.