Dopo Perugia e Spoleto, tra le altre, in occasione della “Giornata internazionale della donna” la polizia di Stato è scesa in piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli con il progetto “Questo non è amore”. Un’iniziativa per aiutare le donne, vittime di violenza, a denunciare i propri aguzzini e chiedere aiuto. Il camper, infatti, da diversi anni simboleggia la vicinanza a tutte le donne, alle fasce deboli e a tutti coloro che per mancanza di mezzi non possono raggiungere gli uffici della Polizia di stato. Per questo, oltre a un info desk per le scuole, è stato allestita una tenda con della privacy per le donne che avessero voluto denunciare violenza.
A rappresentare la Provincia di Perugia, la consigliera con delega alle Pari Opportunità Erika Borghesi, che ha ringraziato la Polizia di Stato “per portare avanti questo progetto così importante nelle nostre comunità. Esprimiamo la vicinanza al popolo ucraino ma senza dimenticare che nel mondo ci sono tantissimi conflitti che vedono penalizzati i diritti delle donne”. Stefania Proietti, nella veste di sindaco di Assisi, ha sottolineato come insieme anche alla Polizia di Stato, in questo difficile momento stiamo facendo ciò che è possibile: accogliere a braccia aperte, esprimendo sentimenti di fratellanza e pace. Il Questore della provincia di Perugia, Giuseppe Bellassai, dedicando questa giornata alle donne del Corpo della Polizia ha auspicato che non si ragioni più in termini di superiorità di un genere rispetto ad un altro. Alla manifestazione hanno partecipato anche studenti delle scuole del territorio, l’assessore comunale di Assisi, Veronica Cavallucci, Fra Massimo Travascio, Custode della Porziuncola e Carlo Menichini, dirigente scolastico dell’IS Polo-Bonghi di Assisi. Ad accogliere cittadinanza e studenti il personale della Polizia di Stato,gli operatori del punto di ascolto Assisi e dei centri antiviolenza del capoluogo umbro.
Nel corso della mattinata gli alunni hanno potuto domandare alla Polizia, presente con gli operatori della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia e del locale Commissariato di Pubblica sicurezza, unitamente al personale del Comune di Assisi, partner nell’iniziativa, tutte le curiosità per il contrasto alle violenze di genere e sulla normativa più recente per il contrasto dei delitti in questione racchiusa nel testo denominato “Codice Rosso”. Gli incontri di piazza e nelle scuole che la Questura mette in atto durante l’anno integra in maniera effettiva l’intero lavoro di prevenzione e repressione che ogni comparto della Questura di Perugia garantisce quotidianamente.
Dal 2016 la campagna di informazione e sensibilizzazione “Questo non è amore” costituisce un importante punto di riferimento delle strategie di carattere preventivo sviluppate dalla Polizia di Stato in tema di violenza di genere. Il tutto grazie alle modalità di approccio attento e pro-attivo verso l’utente previsto per l’iniziativa e che generalmente è individuato nell’adolescente che rappresenta la fascia sensibile per eccellenza ed allo stesso tempo quella che sta apprendendo dalla società e dalla scuola il senso civico ed i valori che plasmeranno il cittadino del domani e dunque la società tutta.




