Simulatore spaziale gigante realizzato in Umbria installato in UK - Tuttoggi.info

Simulatore spaziale gigante realizzato in Umbria installato in UK

Redazione

Simulatore spaziale gigante realizzato in Umbria installato in UK

È prodotto in Umbria il simulatore spaziale gigante finito di installare in questi giorni al Rutherford Appleton Laboratory (RAL) in UK
Gio, 25/06/2020 - 14:21

Condividi su:


È tra le strutture di questo genere più grande in Gran Bretagna, tra i maggiori in Europa. È prodotto in Umbria il simulatore spaziale gigante finito di installare in questi giorni al Rutherford Appleton Laboratory (RAL) in UK. A realizzarlo è la Angelantoni Test Technologies (brand ACS).

Il simulatore spaziale ha una dimensione interna utile di 7 metri di diametro per 12 metri di lunghezza ed una gamma di temperatura da 95K a 400K. Si tratta della più grande camera termovuoto di questa tipologia installata in UK e sarà annoverata tra i “giganti” d’Europa destinati a riprodurre a terra le condizioni ambientali presenti nello spazio per poter così testare sonde interplanetarie per missioni scientifiche e satelliti commerciali per l’orbita terrestre.

Il laboratorio britannico coinvolto in 200 missioni spaziali

RAL Space svolge attività di ricerca spaziale e sviluppo tecnologico di livello mondiale con il coinvolgimento in oltre 200 missioni spaziali. I lavori per la realizzazione della struttura erano iniziati a novembre del 2018 e si sono conclusi nei giorni scorsi con la consegna del simulatore per cui è stato necessario un trasporto eccezionale.

Simulatore spaziale spedito via nave e poi in autostrada

La spedizione nel Regno Unito dall’Italia è stata effettuata via nave. Le sezioni della camera sono state poi trasportate con un convoglio di camion dal porto di Portsmouth ad Harwell – presso il National Satellite Test Facility (NSTF) nell’ Oxfordshire – in quello che è stato uno dei più grandi movimenti su strada singola che la Gran Bretagna abbia mai visto: l’autostrada era appena sufficiente per questo trasporto veramente “speciale”.

Il simulatore spaziale umbro, una sfida da vari punti di vista

“Questo progetto – ha spiegato il Project Manager di ACS Massimiliano Sugoniha rappresentato una sfida sia dal punto di vista tecnico-qualitativo sia per le tempistiche. Entrambi i requisiti sono stati centrati grazie alla professionalità e all’esperienza del nostro team nel realizzare apparecchiature molto complesse per performance e dimensioni. Durante l’installazione è stata preziosa anche la collaborazione del cliente: si è costruita fin da subito una squadra unita dalla passione nel costruire uno dei più grandi ed avanzati simulatori spaziali europei”.

simulatore spaziale angelantoni

La camera termovuoto ACS fa parte di una serie di apparecchiature di livello internazionale per test ambientali di payloads e satelliti spaziali – tra cui sistemi per prove di vibrazione, compatibilità elettromagnetica (EMC) e misurazione delle antenne – di cui si è dotato il National Satellite Test Facility, diventando così il Centro di Test nazionale di riferimento per le aziende inglesi del settore aerospaziale, con evidenti risparmi di tempi e di costi.

L’impegno dell’azienda umbra

Angelantoni Test Technologies è orgogliosa di aver contribuito a questo progetto che si unisce ai tanti altri realizzati in collaborazione con agenzie e aziende spaziali come Thales Alenia Space, Leonardo, CIRA, Argotec in Italia e Thales Alenia Space in Francia, ESA e TNO nei Paesi Bassi, ASTROCAST in Svizzera, INTA in Spagna, Roscomos in Russia, ISRO in India, KARI in Corea, ANGKASA in Malesia e CONAE in Argentina. Molti di questi progetti riguardano missioni di esplorazione sostenibile, che sperimentano nuove tecnologie e l’osservazione dallo spazio per sviluppare strategie ecocompatibili al fine di salvaguardare il nostro pianeta.

 “Questa straordinaria opera dell’ingegneria e della tecnologia italiana – ha commentato Gianluigi Angelantoni, Presidente del Gruppo Angelantoni – rafforza la nostra presenza nel settore Aerospaziale, iniziata nel 1952 con la prima camera da vuoto e proseguita nel 1988 con il primo simulatore spaziale. Rafforza anche il prestigio italiano nelle tecnologie dello spazio, visto che l’Italia è stato il terzo Paese al mondo a lanciare un satellite in orbita”.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!