Una lite verbale per divergenze su questioni di lavoro, scoppiata tra un dipendente ed il titolare di una ditta che produce abbigliamento sulla montagna folignate, sarebbe alla base di un danneggiamento da 10mila euro. Il fatto è accaduto tra il 21 ed il 22 maggio, ma la polizia l'ha reso noto soltanto oggi. Uno stretto parente del dipendente, del quale è stata resa nota soltanto l'età (45 anni) a seguito di quei dissapori verbali avrebbe raggiunto l'azienda e causato i danni. L'accanimento è avvenuto contro vetrate antisfondamento che sono state danneggiate, così come è stato dato alle fiamme un compressore, violato un pannello elettrico e rovinata la copertura di un deposito di gpl. A tutto ciò si aggiungono altri danni, di minore portata, arrecati ad utensili impiegati dalla ditta nella normale attività lavorativa. Una segnalazione alla polizia ha indicato pennacchi di fumo provenire dalla zona dove la ditta, che ha la sede tra Scopoli e Casenove, si trova. Un primo sopralluogo della squadra volante è stato seguito a ruota dalla scientifica e dall'anticrimine del commissariato guidato dal vicequestore Bruno Antonini. Una rapida indagine ha portato all'individuazione del presunto autore dell'ingente danneggiamento che è stato poi denunciato a piede libero.
UN PARENTE LITIGA COL DATORE DI LAVORO E LUI DANNEGGIA LA DITTA. DANNI PER 10MILA EURO
Gio, 28/05/2009 - 14:43