“La pluralità dei mondi,per una terapia teatrale realizzata in un laboratorio”. E' il progetto illustrato questa mattina dalla Asl3, attraverso il direttore amministrativo Giovanni Valdinoci, la responsabile aziendale dei servizi sociali, la dottoressa Anna Toni, dal teatro Stabile dell'Umbria , dal professor Pierluigi Mingarelli direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, dall'assessore Rita Zampolini che guida anche l'Ambito territoriale 8, e da Rita Cacchione che ha curato la regia dell'evento. L'appuntamento è per domenica 24 maggio all'Auditorium San Domenico, ore 18. In scena andranno gli attori della compagnia Don Chisciotte, composta dai 25 utenti della Serra di Borroni, laboratorio che accoglie i diversamente abili. Con loro hanno collaborato gli operatori e le operatrici della serra ed anche molti famigliari degli attori. In scena andrà una rappresentazione liberamente tratta da “Entretiens sur la pluralité des Mondes” (1686) di Bernard Le Bolivier De Fontenelle. Si tratta di un trattato scientifico del Seicento già proposto in occasione del festival Segni Barocchi. La natura del testo ha fatto si che potesse essere inserito all'interno degli eventi in programma per il decennale del Laboratorio. L'appuntamento è per domenica a teatro con un'opera davvero interessante, che trasforma la recitazione teatrale in una terapia efficace e che produce una occasione ulteriore di inclusione sociale.
UNO SPETTACOLO A TEATRO CHE TRASFORMA LA RECITAZIONE IN TERAPIA E MOTIVO DI INCLUSIONE SOCIALE
Lun, 18/05/2009 - 14:43