Sobrietà e Sostenibilità per il "Natale ad Assisi" presentato a Palazzo Donini - Tuttoggi.info

Sobrietà e Sostenibilità per il “Natale ad Assisi” presentato a Palazzo Donini

Redazione

Sobrietà e Sostenibilità per il “Natale ad Assisi” presentato a Palazzo Donini

Un evento in cammino verso la prossima visita di Papa Francesco che il 28 marzo 2020 incontrerà i giovani per rifondare l'economia
Mer, 27/11/2019 - 11:16

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“Natale ad Assisi” sarà quest’anno all’insegna della “sobrietà e della sostenibilità”. Il ricco programma di eventi, che si terranno dal 1 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, è stato illustrato a Palazzo Donini, alla presenza della presidente della Regione Umbria Donatella Tesi, dal sindaco di Assisi Stefania Proietti, dal presidente di Coldiretti Umbria Albano Agabiti, dal presidente regionale di Federalberghi Simone Fittuccia e, per il Sacro Convento di Assisi, da padre Enzo Fortunato.

“Natale ad Assisi – ha sottolineato la presidente della Regione Tesei, rivolgendo il suo plauso agli organizzatori – lancia un messaggio che va oltre i confini della nostra regione, offrendo un’occasione da non perdere a visitatori e turisti che potranno vivere un’esperienza unica, grazie a un programma tanto più importante poiché frutto di un lavoro di rete, della condivisione e della collaborazione con le tante associazioni del territorio”.

“Un programma – ha aggiunto – che può fare la differenza per la promozione del Natale in Umbria, una piccola regione ma con grandissime eccellenze nei vari ambiti, che vogliamo promuovere in maniera corale e integrata. Assisi, città natale di San Francesco, può svolgere un ruolo fondamentale per la promozione culturale di tempi importanti quali pace, fraternità fra i popoli, etica dell’economia, sostenibilità ambientale”.

“Auspico, e lavorerò per questo – ha detto ancora la presidente Tesei – che il prossimo Natale assurga a una caratterizzazione così nuova e al tempo stesso così antica come da tradizione e che l’Umbria torni ad essere al centro come meta non solo turistica, ma di esperienza di vita, a partire dal Natale, di scoperta e di condivisione di idee e percorsi. Sarà pertanto una promozione corale dell’Umbria, con Assisi ‘stella cometa’. Vi auguro, intanto – ha concluso – che il Natale 2019 sia un successo, perché sarà un successo per l’intera Umbria”.

“Quest’anno il ‘Natale ad Assisi’ sarà all’insegna della sobrietà e della sostenibilità – ha detto il sindaco di Assisi Stefania Proietti -, in cammino verso lo straordinario incontro voluto da Papa Francesco ad Assisi con i giovani per rifondare l’economia, ‘The Economy of Francesco’, che si terrà il 28 marzo 2020, con l’obiettivo di promuovere quei valori francescani universali che mettono al centro le persone e l’ambiente”.

“A invitare alla riflessione su questi temi – ha aggiunto – saranno le luci a risparmio energetico che illumineranno le piazze e le vie di Assisi, centro storico e frazioni. E gli alberi addobbati, oltre 700 alberi che si aggiungono a quelli presenti in città, saranno ripiantumati dopo il Natale”.

“Un gesto concreto di sostenibilità ambientale – ha evidenziato – e un segnale culturale di lotta allo spreco. Sarà un Natale – ha detto ancora – per le famiglie e i bambini, con molte iniziative, fra cui la consegna di borracce ai nostri 6000 studenti per promuovere tra i più giovani la sensibilità verso i temi della custodia del creato”.

Natale ad Assisi sarà “anche all’insegna della solidarietà con l’inaugurazione dell’ampliamento dell’Emporio solidale a cura di Caritas e Comune di Assisi e con l’accensione dell’albero e del presepe all’ospedale di Assisi che aprirà l’illuminazione e le accensioni degli alberi e delle luminarie dell’8 dicembre”.

“Questa giornata – ha anticipato inoltre il sindaco Proietti – sarà anche l’occasione per celebrare i 30 anni del gemellaggio tra Assisi e Betlemme: sarà infatti il Sindaco di Betlemme, Antony Salman, ospite della città di Assisi, ad accendere gli ecoalberi e il presepe in piazza San Francesco. Accenderemo insieme a Betlemme le luci del Natale per accendere i riflettori sulla fratellanza e sulla Pace, nell’ottocentenario del pellegrinaggio di pace di San Francesco in Terra Santa. Perché la responsabilità di Assisi è essere modello sempre nuovo e più che mai attuale di dialogo e di Pace come fu San Francesco 800 anni fa”.

“Natale ad Assisi” segnerà anche la prima esperienza dei mercatini di “Campagna Amica” organizzati da Coldiretti Umbria. “L’inizio di un percorso avviato con il Comune – ha detto il presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti – per valorizzare le nostre colture, produzioni, tradizioni con l’apertura di mercatini che saranno affiancati da attività didattiche rivolte ai bambini su cibo sano e qualità dei prodotti. La sfida che ci siamo posti è quella di sensibilizzare adulti e bambini per riportarli a un rapporto vero con la natura e il creato ed Assisi, dove la nostra attività si coniuga anche con l’impegno del Sacro Convento per l’economia circolare, rappresenta il luogo migliore”.

Di Assisi come “precursore della visione turistica del territorio” ha parlato il presidente di Federalberghi Umbria, Simone Fittuccia, soffermandosi anche sull’introduzione della tassa di soggiorno comunale “che non vedevamo positivamente all’inizio – ha detto – ma che è stata impiegata per promuovere e rafforzare il territorio, con i primi risultati che mostrano un incremento dei flussi turistici anche in periodi solitamente di affluenza più ridotta. Nei mesi di settembre e ottobre l’aumento è stato del 3-4 per cento e si sta prospettando un Natale interessante, con grande attenzione nei confronti del programma di eventi e con prenotazioni per le nostre strutture ricettive”.

“Assisi è una città ‘messaggio’. Ora dobbiamo cambiare questa prospettiva e dire città ‘gesto’ perché sui gesti si gioca la nostra credibilità” ha affermato padre Enzo Fortunato, che ha presentato alcuni degli eventi più significativi che contraddistingueranno le prossime settimane ad Assisi. “Il 28 novembre – ha detto – la comunità francescana celebrerà il ventennale della riapertura della Basilica di San Francesco, dopo i lavori di ricostruzione e restauro posti sisma del 1997, per significare che la Basilica aperta appartiene agli uomini che hanno il cuore aperto, e spero che anche l’Umbria possa entrare in questa prospettiva. Altra giornata fondamentale sarà quella dell’8 dicembre, con l’accensione dell’Albero e del presepe, il concerto del concerto del pianista e compositore Giovanni Allevi, e un focus sull’ambiente, con 26 collegamenti internazionali. Proseguiremo – ha detto ancora – con la registrazione del Concerto di Natale, le celebrazioni del 25 dicembre e la veglia con i giovani del 31 dicembre per concludere il 24 e 25 gennaio con la sottoscrizione del manifesto che rappresenta la nostra sfida per la dignità dell’uomo e dell’ambiente, a cui hanno già aderito oltre mille aziende italiane. Un percorso che culminerà il 28 marzo, con la presenza di Papa Francesco, con giovani da tutto il mondo che verranno ad Assisi per fare con lui un patto per cambiare l’economia”.

Il programma. Numerose essenze e quasi 400 piante autoctone, illuminate con luci a basso impatto energetico e che saranno poi messe a dimora, daranno vita nel centro di Assisi a un bosco incantato ispirato al “Terzo Paradiso” del noto artista Michelangelo Pistoletto e concepito come una spettacolare opera collettiva, in un’atmosfera magica e accogliente che coniuga tradizione e innovazione, bellezza e sostenibilità ambientale. Questa l’attrazione più suggestiva del cartellone di “Natale ad Assisi”, che dal 1° dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 esalterà le tante anime della città-presepe per antonomasia fra presepi, eco alberi, musica itinerante e in filodiffusione, musei sempre aperti, mercatini, mostre, spettacoli, concerti e tante altre attività per grandi e bambini. Promosso e coordinato dal Comune della città di San Francesco, in collaborazione con associazioni del territorio, Natale ad Assisi inaugura ufficialmente domenica 8 dicembre, alle 17, con l’accensione delle luminarie e dell’eco albero in centro e con la presentazione del “Terzo Paradiso”, il bosco incantato lungo circa 40 metri e composto da 14 diverse specie autoctone del monte Subasio, tra cui cipresso, acero, olivo, alloro, biancospino, per un totale di quasi 400 piante che al termine delle festività verranno messe a dimora. segue

La suggestiva installazione, che il maestro Pistoletto definisce “una personale responsabilità nella visione globale”, sarà percorribile e i visitatori, fra un ramo e l’altro, potranno lasciare pensieri poetici che verranno poi raccolti e analizzati da una giuria di esperti, che premierà il componimento più bello. Michelangelo Pistoletto sarà ad Assisi il 19 dicembre, per un grande evento in cui illustrerà il significato più profondo del suo “Terzo Paradiso”, che ispira il bosco luminoso della città di Assisi: una sorta di terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata artificio e natura.

Due sono gli “Eco Alberi” che saranno illuminati nel pomeriggio dell’8 dicembre: oltre a quello allestito nel centro di Assisi dalla Società Culturale Fortini, ce ne sarà un altro a Santa Maria degli Angeli a cura della Pro Loco di S. Maria degli Angeli: si tratta di due speciali abeti di Natale composti ciascuno da 80 piante, che dopo l’Epifania saranno messe a dimora, e addobbati con decori realizzati dagli ospiti dell’Istituto Serafico di Assisi e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 2. Per ribadire il tema dell’impegno di Assisi sul fronte dell’ecosostenibilità e promuovere una visione condivisa, responsabile e rispettosa dell’ambiente, nel 40esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono dei cultori dell’ecologia, il Comune di Assisi regalerà borracce ai 6mila studenti della città. La giornata dell’8 dicembre prevede anche l’arrivo del treno storico Benevento-Pietralcina-Assisi e, alle 18, l’accensione del grande albero davanti alla Basilica di San Francesco, presente anche il sindaco di Betlemme, nel trentennale del gemellaggio tra le due città, con successivo spettacolo pirotecnico sulla Rocca Maggiore (ore 20,30 circa).

Come da tradizione il programma di “Natale ad Assisi” omaggerà anche l’arte presepiale. Nella città nota in tutto il mondo come “Città dei presepi”, a partire dall’8 dicembre, in onore del primo presepe della storia realizzato nel 1223 da San Francesco, ogni angolo del centro cittadino sarà impreziosito da piccole e grandi natività realizzate da parrocchie, associazioni, studenti e cittadini di ogni età. Suggestivi presepi viventi saranno poi allestiti e rappresentati, durante il periodo delle festività, ad Armenzano, San Gregorio e Petrignano di Assisi, nelle date al ridosso del Natale e dell’Epifania.

Per la gioia di famiglie, turisti e visitatori, il caratteristico e festoso “Trenino di Natale” girerà per le vie del centro storico, portando tutti alla scoperta dei monumenti e delle attrazioni della città (servizio gratuito dalle ore 10 alle 20).

La “Casa di Babbo Natale”, allestita nel suggestivo Palazzo Monte Frumentario (ingresso libero da via Fontebella), resterà aperta ogni giorno per far entrare tutti nel mondo incantato degli elfi e dei balocchi. Le sale superiori del medesimo palazzo, dal 6 all’8 e dal 13 al 15 dicembre, ospiteranno i “Mercati Campagna Amica”, organizzati da Coldiretti per far conoscere le prelibatezze del territorio umbro (ore 10-20), anche con laboratori e fattoria didattica per i più piccoli nel magico mondo della Casa dei Giochi e delle Fate (ingresso da via San Francesco).

Dal 26 dicembre al 6 gennaio, Assisi regala ai cittadini e ai visitatori anche l’iniziativa “Musei aperti”: tra percorsi underground e l’apertura straordinaria della Pinacoteca, gli istituti culturali della città ospiteranno visite guidate e laboratori ludici per i più piccoli, cui si aggiungono, distribuiti in varie location della città, concerti di musica natalizia come vera e propria esperienza emozionale per un “Natale in musica”. Nello stesso periodo, a Santa Maria degli Angeli, Piazza Garibaldi si trasformerà in un piccolo regno di ghiaccio, grazie alla pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico, con vista sul Palazzetto del Capitano del Perdono, illuminato da suggestive luci. Il 24 dicembre arriverà Babbo Natale con tanti doni per i bambini, mentre il 6 gennaio sarà la Befana a calarsi con il parapendio dal Monte Subasio per portare giochi e dolcetti ai più piccini. Il 31 dicembre invece l’appuntamento è con il tradizionale “Concerto di Capodanno”: dalle ore 21 Dj set e tanta musica per una notte di san Silvestro indimenticabile. E il 3 gennaio al Teatro Lyrick di Assisi (Santa Maria degli Angeli) andrà in scena il “Gran concerto del nuovo anno”, a cura della Cappella musicale della Basilica papale di San Francesco, con la direzione di Padre Giuseppe Magrino.

Tutto questo e tanto altro è “Natale ad Assisi”, manifestazione promossa e coordinata dall’assessorato alla cultura e turismo del Comune di Assisi, realizzata in collaborazione con le associazioni del territorio.

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