Con una nota alla stampa il Consigliere Comunale Wolfgang Bernelli propone una soluzione sociale all'emergenza casa. L'idea del Consigliere è quella del mutuo sociale che, chiaramente, dovrebbe essere sostenuto dalle istituzioni locali. Una proposta, che presto potrebbe essere discussa in Consiglio Comunale, e che parte dalla premessa di un necessario Welfare istituzionale. Mentre il governo nazionale propone il “Piano Casa”, il Consigliere Bernelli propone “bioarchitetture” dall'indubbio valore sociale.
Ecco la nota
“Un mutuo sociale contro il canone sociale, una linea da seguire per combattere l'emergenza casa. Al momento si tratta di un mio pensiero, che a breve potrebbe divenire una valida proposta da presentare nell'aula del consiglio comunale. In pratica, per mutuo sociale intendo quella soluzione che permetterà anche a chi non ne ha la possibilità, di avere una casa di sua proprietà. Per dar luogo a questo progetto è evidente la necessità di costituire un istituto comunale per il mutuo sociale con il compito, oltre all'assegnazione, anche al controllo sui criteri e su eventuali speculazioni, l'identificazione di destinatari tra cittadini italiani residenti nella città di Spoleto che non hanno altre abitazioni. Il tutto, costruendo nuovi quartieri secondo una bioarchitettura e impiegando e valorizzando giovani professionisti del settore. Le case verrebbero pagate dagli assegnatari con una rata mensile non superiore al 15 o 20% circa del reddito familiare. È ovvio, in un tal contesto andrebbero poi applicati anche dei vincoli, come ad esempio la proprietà comporta il divieto di alienazione, affitto o cessione a terzi. Nel caso di un trasferimento dell'assegnatario l'immobile dovrà essere rivenduto all'istituto comunale. Questo a mio avviso è un valido strumento che restituirebbe speranza a giovani coppie e non con evidente disagio all'acquisto di una prima casa. Spesso si parla del diritto alla proprietà; questa potrebbe essere la scelta che mira a dare una nuova dignità all'edilizia popolare”