Con una nota alla stampa, i Vigili del fuoco e gli operatori del 118 invitano i cittadini ad inserire nelle rubriche dei propri telefonini il numero della persona da contattare in caso di emergenza. Ice (in case of emergency) è lo pseudonimo con cui salvare il numero del familiare, del compagno, dell'amco e di chiunque possa essere contattato dagli operatori di primo soccorso in caso di emergenze. L'idea nasce dall'esigenza di contattare tempestivamente i familiari della persona ricoverata in ospedale; molto spesso accade che passino delle ore prima che gli interessati vengano avvisati dell'accaduto. Al fine di evitare questo genere di situazioni il 118 e i vigili del fuoco, invitano i cittadini ad adottare questa semplice norma comportamentale di indubbia utilità.
Ecco l'appello:
“Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile. Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc. Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile. Fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali. ”
C.F.