“Accogliamo con interesse e soddisfazione le dichiarazioni del sindaco di Bevagna, Analita Polticchia, riguardo la natura fallimentare dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino; una struttura la cui inutilità è già stata ampiamente illustrata da una relazione della Corte dei Conti, ma che continua a gravare sulle spalle dei cittadini minando, tra l’altro, la tutela e la sicurezza dei territori”.
Lo scrive il Movimento Cinque Stelle di Trevi in un comunicato stampa.
“Il corpo unico di Polizia Locale è il nodo che desta maggiore preoccupazione tra i cittadini, che assistono impotenti alla distruzione di una rete di servizi e che tuttavia continuano a pagare lautamente. Al nostro impegno per abbattere il muro eretto dal PD a difesa di questo ennesimo carrozzone, oggi si aggiungono le considerazioni del primo cittadino bevanate che – scrivono – carte e conti alla mano, bolla l’Unione come inefficiente, inefficace, insostenibile e fonte di numerosi disservizi.
Poco importa come i vertici del PD tenteranno di arginare questi pessimi risultati: la realtà è che essendo frutto di valutazioni oggettive, sarà impossibile impedire che non emerga il profilo inquietante delle ragioni che hanno portato anche il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, ad aderire a un simile, colossale fallimento”.
Attendiamo dunque il “mea culpa” di Sperandio e della sua giunta – si legge nella nota dei grillini di Trevi – anche se non vediamo come potrebbe far dietro front senza dimettersi, dopo aver più volte contestato le nostre infinite battaglie contro l’ingresso e specialmente nel corpo unico di Polizia Locale.