In prima assoluta debutta domani 8 dicembre 2008, al Teatro Nuovo di Spoleto (Pg) alle ore 21.00, lo spettacolo-performance “WITHIN THE METAL GRAIN / TRA SCHEGGE DI METALLO ideato da ContemporaneaMente Gruppo Danza di Spoleto, in collaborazione con Susan Sentler e il Laban di Londra, la scuola di danza contemporanea più prestigiosa d'Europa. Una fusione di danza e musica dal vivo inserita nel paesaggio scultoreo ideato dall'artista Claudio Palmieri, e che si avvale della partecipazione del jazzista Maurizio Giammarco (attualmente direttore della Parco della Musica Jazz Orchestra) e del percussionista israeliano Ronen Kozokaro.
Inserita nel cartellone degli Eventi di fine anno 2008 del Comune di Spoleto, “Within The Metal Grain / Tra schegge di metallo” vedrà Maurizio Giammarco (sassofoni e manipolazioni elettroniche) e Claudio Palmieri (eclettico artista autore ma anche “suonatore” delle proprie sculture) riprendere il filo di un loro personalissimo dialogo, basato essenzialmente sull'improvvisazione, iniziato col nome di Hardware SaxSculture: un progetto artistico-scultoreo-sonoro che comprende una performance di sculture metalliche e sassofoni, che si esplica attraverso un intreccio espressivo di due linguaggi artistici diversi, suono e arte visiva in rapporto all'ambiente, in una improvvisazione di “musica nuova” sperimentale dove un linguaggio prende spunto dall'altro e viceversa.
L'idea nasce dall'esigenza di contaminazione tra stili, linguaggi, materiali, e situazioni differenti che ha sempre caratterizzato il lavoro di Palmieri, nonché dalla passione dell'artista per la musica e le percussioni in particolare. L'incontro con il jazzista Giammarco ha concretizzato e sviluppato il concetto, realizzando, nel 1995, la prima performance nella “Sala dei Lucernari” della libreria Bibli di Roma e, negli anni successivi, al Teatro degli Artisti e al Teatro dei Documenti, sempre a Roma, fino ad approdare, nel 1997 sul terzo canale radiofonico della RAI, in un'esecuzione in diretta.
Per la prima volta, lunedì 8 dicembre, l'esperimento si amplierà fondendosi con altri strumenti e con la danza: l'onirica foresta di sculture sonore concepita da Claudio Palmieri si intreccerà, anche con le coreografie di Susan Sentler avvalendosi delle danzatrici Arianna De Angelis, Sara Libori, Chiara Montalbani, Emma Redding, insieme alle percussioni dell'israeliano Ronen Kozokaro. Un evento inedito che vuole esplorare risposte musicali e corporee, seguendo una struttura improvvisata. I costumi sono stati creati dal Dipartimento Costume del Laban.
La performance artistica, alla quale partecipano Maurizio Giammarco (sassofono), Claudio Palmieri (sculture sonore), Susan Sentler (coreografia), Ronen Kozokaro (percussioni) e le danzatrici Arianna De Angelis, Sara Libori, Chiara Montalbani, Emma Redding, è il risultato di rapporti internazionali maturati nel tempo dal ContemporaneaMente Gruppodanza di Spoleto in una ricerca costante di interazione tra danza, musica, pittura, scultura, fotografia, teatro, videoart.L'idea di realizzare un progetto in cui la danza si integri senza limiti, in libertà, con diverse espressioni e linguaggi artistici, ha avuto inizio nel 2002, presso l'albergo Museo di Arte Contemporanea Albornoz Palace Hotel di Spoleto, nei cui locali ContemporaneaMente Gruppodanza è stato accolto allo scopo di interagire con gli artisti presenti nella struttura, per creare e sviluppare la propria ricerca coreografica, culminata attualmente nell'incontro con Susan Sentler, docente di tecnica Graham e direttrice tecnica del Laban di Londra. Appositamente creato per la formazione dei danzatori, il Laban è attualmente la scuola di danza contemporanea più prestigiosa d'Europa che convoglia studenti, coreografi, designer, scrittori, artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo.