Nuovo parroco per la chiesa di Santa Rita in Spoleto, la parrocchia gestita dall'ordine degli agostiniani scalzi (Oad). Dopo 4 anni, infatti, l'ex parroco padre Adelmo Scaccia ha lasciato la guida della chiesa, sostituito da padre Randy Beniga Tibayan, 39enne filippino. Ad affiancarlo sarà padre Luigi Sperduti, già viceparroco dal 2000 al 2004 di padre Modesto Paris, fondatore del Movimento Rangers e dell'associazione inSIemeVola, attivi a Spoleto da circa otto anni.
L'ordine degli agostiniani scalzi, infatti, prevede l'avvicendamento dei sacerdoti nelle parrocchie sparse in tutta Italia e nel mondo ogni 4 anni, come avviene, in alcuni casi con tempistiche diverse, con gli altri ordini religiosi.
Padre Randy, arrivato a Santa Rita da qualche settimana, farà il suo ingresso ufficiale in parrocchia domenica mattina durante la messa delle 10.30. Ad officiare la cerimonia che sancirà l'insediamento del nuovo parroco sarà l'arcivescovo monsignor Riccardo Fontana.
“Per me è una grande sfida questa di Santa Rita – dice il giovane sacerdote – perché si tratta della prima nomina a parroco, dopo soli due anni di sacerdozio”. E' giovane padre Randy, ma ha le idee chiare sulla gestione ella parrocchia. “La priorità – spiega – è conoscere la situazione attuale, incontrare i diversi gruppi, sia insieme che separatamente e capire i ruoli e il programma che seguono. Poi, con i vari rappresentanti e chi dà la disponibilità, stilare un calendario pastorale in cui far confluire gli appuntamenti in maniera organica, valutando quanto c'è da tenere del passato e quanto da migliorare, cercando di accordare tutti per quanto possibile”. Il problema principale per Santa Rita, al momento, sono i lavori di restauro del complesso, che non permettono attualmente di ospitare le varie attività ed associazioni presenti all'interno della parrocchia. Per il loro completamento si parla di un anno e mezzo ancora, anche se ben presto alcuni spazi al piano terra dovrebbero tornare ad essere fruibili.
(Sa.Fra.)