Barbara Panetta di origini calabresi, ma spoletina di adozione, fa il suo esordio nel mondo letterario con il romanzo “Ricordi in movimento”. Dopo aver vissuto per anni a Spoleto ed essersi qui sposata con Philip Hoyer, altro spoletino d’adozione, vive da alcuni anni a Londra con la sua famiglia. I suoi studi linguistici, la sua passione per il ballo, l’interesse alla psicoanalisi l’hanno portata a scrivere il suo primo romanzo per i tipi della Cavinato International. “Ricordi in movimento” e’ un romanzo in cui l’amore viene interpretato come un morboso desiderio di rincorsa dell’oggetto amato.
L’amore, la passione e il coraggio sono temi costantemente trattati nel romanzo tramite l’incontro con personaggi che compaiono con identità simboliche, ognuna delle quali con una storia connessa con Carolina, la protagonista del racconto. Carolina è alla ricerca di una passione perpetua e inesistente, vissuta in modo folle nell’insoddisfazione del quotidiano. La sua follia d’amore per l’amico Giacob è frenata dalla realtà stabile che vive, incastrata in un matrimonio con tre figli. Combattendo la monotonia e la routine quotidiana, crea situazioni nuove sempre più eccitanti per tenere viva la sua passione. Il ballo, l’amore, il tradimento, la passione e il coraggio sono temi costantemente trattati nel romanzo tramite l’incontro con personaggi che compaiono con identità simboliche, ognuna delle quali con una storia connessa con Carolina.