Nei giorni scorsi l’assemblea delle iscritte e degli iscritti di Europa Verde Perugia ha costituito il nuovo circolo cittadino ed eletto come co-portavoce Gina Steinwart e Davide Ricci Focaia.
La scelta di una guida condivisa non è casuale: Europa Verde è l’unico partito in Italia che per statuto garantisce la parità di genere, eleggendo sempre una donna e un uomo come co-portavoce in tutte le cariche, dal livello locale a quello nazionale.
Gina Steinwart, laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, è attivista per il clima e la giustizia ambientale, con un’esperienza che unisce il percorso accademico alla pratica diretta di modelli sostenibili. Porta nel circolo la determinazione di trasformare l’urgenza climatica in azioni concrete e la convinzione che il cambiamento nasca dall’impegno collettivo: per questo intende coinvolgere nuove persone, soprattutto giovani, nella costruzione di un’alternativa ecologica e consapevole.
Davide Ricci Focaia è un economista ambientale, con un dottorato in Cambiamento Climatico e Sviluppo Sostenibile conseguito presso la IUSS Pavia. Ha lavorato nella consulenza energetica e si occupa di rendicontazione di sostenibilità; negli anni è stato educatore ambientale, docente e tutor universitario. Consigliere di Legambiente Perugia e co-direttore artistico di un festival musicale umbro, è un attivista climatico appassionato.
“Nell’ambito del percorso di rafforzamento della presenza del partito sul territorio, siamo molto felici di questa scelta – dichiarano Gianfranco Mascia ed Eva Hausegger, co-portavoce regionali di Europa Verde Umbria –. Gina e Davide uniscono competenza, passione e radicamento nella città, e rappresentano la generazione che più di ogni altra ha a cuore il futuro del pianeta. Perugia ha bisogno di una voce ecologista forte, capace di parlare di clima, energia, mobilità e giustizia sociale con proposte concrete. Il nuovo circolo sarà uno spazio aperto a chiunque voglia impegnarsi: invitiamo cittadine e cittadini, associazioni e soprattutto giovani a unirsi a noi”.