PALERMO (ITALPRESS) – Nessuna voglia di parlare, se non direttamente davanti al gip: Pierluigi Matta, Giuseppe Lombardo e Luigi Zancla sono arrivati al Palazzo di Giustizia di Palermo per sottoporsi agli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che coinvolge anche l’ex vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao. Poco dopo è arrivato anche Armao.
Le audizioni avevano preso il via nella giornata di ieri. Matta usa solo due parole davanti ai cronisti: alla domanda su come stia vivendo questo momento risponde “doloroso”, dopodiché prima dell’ingresso in tribunale si dice “sereno”. Anche Lombardo, prima di entrare, usa un solo termine ripetendolo tre volte: “Risponderemo, risponderemo, risponderemo”. Al posto di Zancla è invece l’avvocato a parlare: “Non abbiamo nessuna dichiarazione da fare”. Poche parole anche Armao, circondato da cronisti e telecamere: “Ora dirò come stanno le cose: non certamente come le prospetta la Procura. Io tranquillo? Voi come mi vedete?”. xd8/vbo/gtr
Le audizioni avevano preso il via nella giornata di ieri. Matta usa solo due parole davanti ai cronisti: alla domanda su come stia vivendo questo momento risponde “doloroso”, dopodiché prima dell’ingresso in tribunale si dice “sereno”. Anche Lombardo, prima di entrare, usa un solo termine ripetendolo tre volte: “Risponderemo, risponderemo, risponderemo”. Al posto di Zancla è invece l’avvocato a parlare: “Non abbiamo nessuna dichiarazione da fare”. Poche parole anche Armao, circondato da cronisti e telecamere: “Ora dirò come stanno le cose: non certamente come le prospetta la Procura. Io tranquillo? Voi come mi vedete?”. xd8/vbo/gtr