PALERMO (ITALPRESS) – “Sto bene, tranne un livido al braccio e un problema a un dito, perché mi sono preso un colpo di POS, per fortuna non in faccia. Però vi volevo dire che non abbasso la guardia, non ho paura di questa gentaglia, che non è mai entrata all’interno della mia attività e non entrerà mai, mai”. Lo dice in un video su Instagram lo chef Natale Giunta, raccontando quanto avvenuto al Molo Trapezoidale di Palermo. “Delinquenti hanno provato a forzare le transenne, sono arrivati alla cassa, alla cassa dell’anfiteatro, e da lì si sono ritrovati 7 uomini alla sicurezza che non li volevano far entrare. E’ iniziato il tafferuglio, minacciando la sicurezza per più di 5-6 minuti – aggiunge Giunta -. Ho chiamato il 112 e quando uno di loro se ne è accorto ha iniziato ad aggredirmi”. Ma, ribadisce, “da noi non si entra. Io non abbasso la testa, non abbasso la guardia, non voglio questa gentaglia all’interno delle mie attività. Noi, quando apriamo l’attività di discoteca, di feste, sono feste per gente perbene. A me fate schifo. Fate schifo, schifo, schifo. Dovete stare con i vostri simili, dovete essere emarginati. Mi dispiace dire questa cosa, ma non siete degni di stare con le persone civili. Siete lo schifo di questa terra. Dovete stare chiusi con quelli come voi. Fate schifo”.
fsc/mca1
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(Fonte video: Instagram Natale Giunta)