“E’ una settimana con tre partite importanti in cui bisogna essere al meglio della condizione – ha aggiunto il mister giallorosso – Ndicka sta molto meglio, credo che domani sarà della partita. Oggi proverà anche lui. Bisogna verificare che tutti abbiano recuperato bene. Pellegrini ha iniziato a fare qualcosa con il gruppo, è un bel segnale, ma per rivederlo in partita bisognerà aspettare la gara contro l’Inter o la prima dopo la sosta”. “Sono innamorato di questo gruppo e di questi giocatori – ha proseguito Gasp – Questo è un ambiente dove hai piacere a venire, dove non ci sono screzi, ed è straordinario vedere con quanto piacere si allenino, nonostante il caldo e la fatica. Il merito è dei giocatori. Indipendentemente dai risultati, il nostro è un ambiente molto sano”.
“Questa esperienza mi ha arricchito, sono arrivato in un ambiente molto diverso dopo nove anni di grandi soddisfazioni e integrazione con l’ambiente di Bergamo – ha sottolineato ancora Gasperini, grande ex della sfida di domani – Non è stata una scelta facile, ma sono felice di averla fatta. In quel momento non c’erano più le condizioni per dare qualcosa di più. Da parte mia, sempre con grande riconoscenza e rispetto, avevo voglia di sentirmi di nuovo vivo. E la piazza di Roma è stata il massimo perchè è quella che ti motiva e stimola”. “Intervenire sul mercato degli svincolati? Penso sia molto difficile, non so quali possono essere le opportunità ma non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine? Ha avuto parecchie opportunità, almeno 3-4, che lui ha rifiutato. Per la Roma ho già fatto delle scelte dal punto di vista tecnico e lui non rientra tra i piani”, ha concluso Gasp.
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(ITALPRESS).