È disponibile nelle principali vetrine online “L’ultima inchiesta del Conte Simoncelli”, il nuovo romanzo storico firmato da Massimo Moncelli.
Ambientato nell’Umbria del 1862, all’indomani dell’Unità d’Italia, il libro catapulta il lettore in una stagione di radicali trasformazioni politiche, sociali e spirituali. In questo scenario carico di tensioni e contrasti tra la fedeltà al vecchio ordine ecclesiastico e i fermenti rivoluzionari del neonato Regno d’Italia, si snoda l’intensa vicenda investigativa del protagonista, il Conte Simoncelli.
La trama e il contesto storico
Nel 1862, l’Umbria è una terra di confine tra passato e futuro, attraversata da sospetti, complotti e segreti inconfessabili. Chiamato a far luce su un enigma complesso, il Conte Simoncelli si ritroverà a muoversi su un terreno minato, dove ogni indizio nasconde una verità a doppio taglio e dove il confine tra fede sincera e opportunismo politico si fa sempre più labile.
Attraverso una ricostruzione storica rigorosa e un ritmo narrativo incalzante, l’autore conduce il lettore tra i palazzi del potere, le campagne umbre e le stanze del clero, restituendo con grande accuratezza le atmosfere, i dialoghi e la psicologia di un’epoca cruciale per la storia d’Italia.