Foligno

Undicenne bullizzata a Foligno, Nel nome del rispetto: “Non si ignori fatto gravissimo”

Continua a tenere banco a Foligno la vicenda dell’undicenne offesa e picchiata da un gruppo di coetanei, su cui oggi interviene l’Associazione “Nel nome del Rispetto ETS”, che mira a promuovere il rispetto come diritto e dovere fondamentale, attivamente coinvolgendo scuole, carceri e famiglie

“Siamo profondamente scossi e indignati per l’episodio di violenza accaduto a Foligno, che ha coinvolto una bambina di soli 11 anni, aggredita fisicamente e psicologicamente da un gruppo di coetanei – maschi e femmine – nel pieno centro della città, mentre passeggiava con un’amica. Trascinata in un luogo appartato, buttata a terra, umiliata, ripresa con un telefono. Un fatto gravissimo, che non possiamo ignorare. Nel nome del rispetto, vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla mamma, alla famiglia, e soprattutto alla bambina, vittima di un gesto che lascia sgomenti; inquieta anche il fatto che siano intervenute altre bambine…”

“Non si tratta più – dice l’associazione – di ‘bravate’ né di episodi isolati. Si tratta di un fenomeno sempre più frequente, in cui la violenza viene ‘normalizzata’, documentata, condivisa – e spesso ignorata. È necessario accendere i riflettori su quanto sta accadendo, pretendere risposte concrete, e costruire insieme una cultura del rispetto e della responsabilità. La scuola, le famiglie, le istituzioni e la società civile devono agire, unite, per proteggere i più fragili e prevenire ogni forma di violenza. Non restiamo in silenzio. Non giriamo lo sguardo. Siamo con lei. Siamo con tutti i bambini e bambine”.