Città di Castello

73 anni di nozze. Il regalo? “Rivivere luoghi della nostra gioventù” | Ci pensa la Croce Bianca

Ha commosso tante persone l’amore da record di Lino Martinelli (102 anni) e Rina Tanci (100 anni), che appena qualche giorno fa avevano festeggiato i 73 anni di matrimonio.

Ma fa ancora più emozionare il fatto che, come regalo per questa importante ricorrenza, la dolcissima e affiatata coppia sia voluta ritornare nei luoghi della loro infanzia e adolescenza, precisamente nella sperduta frazione di Montepeschio, a circa 4 km da Bocca Serriola (al confine tra i Comuni di Città di Castello e Apecchio), dove hanno vissuto tanto tempo fa.

Un desiderio romantico ma non proprio “agevole” vista l’età dei due coniugi tifernati, ma reso possibile grazie all’intuizione del figlio Silvano: “Mi sono ricordato che, in occasione di un ricovero di mio padre all’ospedale, avevo usufruito della Croce Bianca per riportarlo a casa. Di quel servizio mi era rimasta impressa la gentilezza e professionalità dei due operatori”.

E così Silvano e la moglie Gabriella hanno fatto richiesta proprio alla Croce Bianca, che con grande disponibilità ha messo a disposizione – nel giorno di San Francesco (4 ottobre) – un mezzo con due volontari, per portare Lino e Rina nei luoghi delle loro radici.


L’amore da record di Lino e Rina, 202 anni in due e 73 di matrimonio


Inutile dire che una volta tornato nella sua vecchia casa Lino, preso dall’entusiasmo, si è messo a raccontare aneddoti del suo passato mentre Rina, stanca per il viaggio, si è addormentata al caldo del camino. Il 102enne ha spaziato dalla vita non facile tra le montagne alla morte del padre Ettore a soli 33 anni, ricordando la grande forza della madre Fenisia che da sola ha cresciuto 7 figli. Poi la guerra, 6 anni di prigionia e il ritorno al focolare domestico, dove ha ritrovato soprattutto Rina, la fidanzata che lo aveva aspettato tutti questi anni, e con la quale il 25 settembre del 1948 si sposa nella chiesa di San Giovanni Vignolle, oggi diroccata.

Un momento di grande carica emotiva che, durante il racconto di Lino, ha emozionato anche la sempre presente colllaboratrice domestica Maria e i due volontari della Croce Bianca Catia e Alessio, i quali hanno alternato occhi lucidi e sorrisi ripercorrendo le tappe di una magnifica storia d’amore. La giornata si è poi conclusa all’aperto, riscaldata dall’ultimo sole di ottobre: l’ennesimo romantico capitolo di una favola d’altri tempi che ancora resiste più forte cha mai.