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4 Novembre, Giornata delle Forze armate e Festa dell’ Unità nazionale. L'Umbria porta il proprio omaggio

Redazione

4 Novembre, Giornata delle Forze armate e Festa dell’ Unità nazionale. L'Umbria porta il proprio omaggio

Dom, 04/11/2012 - 10:35

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Oggi, 4 Novembre cade la Giornata delle Forze armate e Festa dell’ Unità nazionale. La ricorrenza ricorda la data di emissione del primo “Bollettino della Vittoria”, ossia la comunicazione ufficiale con cui il 4 Novembre del 1918 venne annunciata la resa dell'Impero austro-ungarico, che significò per l'Italia il termine della Prima Guerra Mondiale.
Molte le cerimonie in programma per commemorare l'impegno di tutti i nostri militari tanto nel Paese, quanto all'estero, a difesa e tutela del popolo italiano. Prima tra tutte la deposizione della corona d'alloro e l'omaggio al milite ignoto reso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sull'Altare della Patria di Roma. Mentre il Presidente del Consiglio Mario Monti si è recato a sorpresa in Afghanistan dove ha visitato il contingente italiano nella base Isaf di Herat.
Anche in Umbria, in questa 94esima ricorrenza, saranno molti i gesti di riconoscimento e saluto alle Forze Armate e ai vari monumenti ai caduti. Di seguito i messaggi portati della Governatrice della regione Catiuscia Marini e del Presidente dalla Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi:
Regione Umbria – “In occasione della ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unita' nazionale e Giornata delle Forze armate, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, rivolge il saluto a nome della Giunta regionale a tutti i rappresentanti delle Forze armate sottolineando “l'indispensabile ruolo svolto sia a presidio della democrazia, che della stessa unita' nazionale. Voglio anche ribadire l'apprezzamento per il grande impegno di tutti coloro che sono al servizio dello Stato nei diversi corpi militari profuso nell'azione di difesa dell'ordine pubblico, sia nelle missioni all'estero durante le quali danno un contributo fondamentale alla costruzione della convivenza pacifica. Un pensiero di vicinanza – prosegue la presidente Marini – va soprattutto alle famiglie dei militari che in questo ultimo tempo hanno pagato con la vita il compimento del loro dovere. Inoltre, in questo particolare momento che attraversa il nostro Paese – conclude – voglio richiamare il valore dell'unita' nazionale e la difesa nel complesso di tutto il sistema istituzionale, fondato anche sul ruolo delle autonomie locali, come cardine dell'azione politica di ognuno”.
Provincia di Perugia – “La conclusione della tragedia della Grande guerra, il momento della liberazione da un sacrificio di proporzioni mai conosciute dagli italiani, è stato l'ultimo sguardo gettato sulla storia dell'unificazione nazionale da parte di generazioni che, se esse stesse non avevano vissuto in prima persona l'epopea risorgimentale, sapevano però dai racconti diretti di un padre o di un nonno ciò che realmente era accaduto, di quotidiano e di glorioso, per avverare l'antico sogno dell'unità dello Stato italiano. Legami cosi' forti ed immediati, espressione di un'Italia ancora tutta da costruire – afferma Guasticchi in una nota -, sarebbero stati recisi, dal 1918 in poi, prima dalla retorica fascista, poi dall'inevitabile allontanamento da quell'atmosfera. A partire dalla ricorrenza del 150/o dell'unificazione, pero' una coscienza nuova di quel clima politico e sociale che ha per suo centro la Grande guerra si e' imposto nuovamente come necessita' di tornare a costruire e a difendere il bene dell'unita', anche se, oggi, in un contesto europeo ben definito e con l'azione delle forze armate sviluppata su molti fronti belligeranti del mondo anzichè sui
confini nazionali. Nel rivolgere in occasione del 4 novembre 2012, un deferente saluto alle forze armate, la Provincia di Perugia – sottolinea il presidente – intende ricordare l'importanza di questi profondissimi legami di popolo, di nazione e di stato perché da essi s'ispirano tanto il clamore della lotta per il proprio ideale quanto la pietas che vibra intorno ai nomi dei caduti. Quei caduti i cui nomi – conclude Guasticchi – onorano le colonne del Cortile d'onore del Palazzo della Provincia di
Perugia”

Sa.Cip

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