Umbria | Italia | Mondo

38 borse di dottorato per oltre 3,6 milioni di euro. Proietti: “Investiamo nei giovani”

La Regione Umbria investe oltre 3,6 milioni di euro per sostenere la formazione di una nuova generazione di ricercatori: i dottorandi che vinceranno il bando in Umbria avranno, grazie alla Regione, una borsa di studio superiore del 40% rispetto al valore ministeriale.   

La decisione è stata presa dalla Giunta regionale che ha approvato i criteri per il finanziamento dei dottorati di ricerca dell’anno accademico 2026/2027, nell’ambito del programma regionale Fondo sociale europeo plus (FSE+) 2021-2027 – asse Istruzione e formazione. L’intervento consentirà l’attivazione di 38 borse di dottorato, in aggiunta a quelle sovvenzionate dal Ministero nelle disponibilità dell’Università, con un finanziamento complessivo di 3.654.191,72 euro, per rafforzare il sistema regionale della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione alla ricerca applicata, favorendo lo sviluppo di competenze altamente qualificate e la competitività del territorio. “Con questo stanziamento significativo – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – la Giunta conferma il proprio impegno strategico verso i giovani meritevoli e per il rafforzamento dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione. Intendiamo offrire ai giovani talenti e ai ricercatori condizioni concrete per sviluppare competenze avanzate, contribuendo così alla competitività e alla modernizzazione del nostro territorio. Ai giovani ricercatori diciamo: la regione Umbria crede in voi, nel vostro talento, per questo vi garantisce uno stipendio dignitoso. Sostenere la formazione dottorale con maggiori risorse che arriveranno direttamente ai dottorandi significa investire nel futuro dell’Umbria, nella sua capacità di attrarre investimenti, innovare e affrontare con successo le sfide globali, significa ‘innestare’ anche nel sistema delle piccole e medie imprese umbre la possibilità di avvalersi dei progetti di ricerca applicata portati avanti dai nostri giovani più meritevoli”.


Le borse garantiranno ai dottorandi un sostegno economico di circa 1.650 euro netti al mese, un livello di sostegno che rende l’Umbria una delle realtà più attrattive per chi sceglie di intraprendere un percorso di ricerca, contribuendo a rafforzare l’attrattività dei percorsi di dottorato. L’importo mensile lordo sarà di 1.868,14 euro, che può arrivare fino a 2.802,21 euro per un massimo di sei mesi di attività di ricerca all’estero. L’intervento sarà attuato attraverso un avviso di manifestazione d’interesse rivolto alle università pubbliche e agli istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) con sede in Umbria, con i quali la Regione stipulerà specifici accordi. Le risorse saranno ripartite garantendo almeno una borsa di dottorato per ciascun soggetto ammesso al finanziamento e almeno due borse per ciascuna delle due province umbre; le restanti saranno assegnate in proporzione al numero dei laureati e alle richieste presentate. Saranno poi gli atenei e gli istituti beneficiari a pubblicare i bandi e a selezionare i dottorandi.