Cresce di anno in anno coinvolgendo sempre più ragazzi e trovando la piena disponibilità dei docenti. E' il progetto “Quintana e Scuola” voluto dall'Ente Giostra di Foligno per avvicinare alla manifestazione sempre più giovani e per coinvolgerli in un'attività che ormai da tempo dura tutto l'anno. Da settimane ben 2740 studenti delle scuole elementari e medie, grazie all'attività del magistrato Lucio Cacace, sono impegnati in una serie di programmi messi a punto dai dieci rioni con la collaborazione degli insegnanti, dai quali sono giunti gli stimoli per un approfondimento sulla base degli interessi dei ragazzi. “Argomenti – spiega Lucio Cacace – che danno la possibilità di entrare nello specifico dei diversi segmenti che animano la Quintana e sui quali ciascun rione si sta impegnando grazie alla piena adesione non solo dei priori, ma anche dei rispettivi consiglieri e dei rionali. Importante è stata la collaborazione dell'Ufficio Scuole del Comune di Foligno e dell'assessore all'istruzione Salvatore Stella, attraverso i quali ci è stato possibile formalizzare l'insieme del progetto”. Peraltro a dimostrazione dell'attenzione che l'Ente Giostra presta alle attività destinate ai giovani, si è deciso di aumentare il budget destinato a finanziare le attività. “E' un investimento per il futuro – sottolinea soddisfatto il presidente Domenico Metelli – un'azione di promozione ma soprattutto di coinvolgimento, diretto ai ragazzi e conseguentemente anche alle loro famiglie”. Ed ecco allora il dettaglio dei singoli progetti rionali, che prevedono incontri in aula e nelle contrade: all'Ammanniti “Suoni, costumi e alimentazione”; al Badia “Cucina del Seicento e vita rionale”; al Cassero “Architettura e arte barocca” (con una “escursione” a palazzo Candiotti); al Contrastanga “Il Seicento a tavola”; al Croce Bianca “Suoni, costumi, il cavallo e la Quintanella”; al Giotti “Suoni di tamburo”; alla Mora si sta realizzando un cortometraggio sul rione e si approfondisce il tema “Il rapporto con il cavallo e l'addestramento” guidato da Mauro Mazzocchi; al Morlupo “Favole con marionette ambientate nel Seicento” (si darà vita ad uno spettacolo che verrà presentato in occasione della Fiera dei Soprastanti o del Gareggiare dei Convivi); al Pugilli “Cavalli in scuderia e realizzazione dei costumi della Quintana”; allo Spada “Alimentazione nel Seicento e vita di rione”. Oltre a tutto questo, ci sono anche le visite guidate nelle sedi rionali e nelle scuderie che andranno avanti fino a maggio. La scorsa settimana sessanta bambini delle Elementari di Santa Caterina si sono recati al maneggio della Sif alla Chiona dove sono stati protagonisti di giochi con i pony; altrettanto avverrà sabato prossimo, quando 50 ragazzini della scuola di via Fiume Trebbia daranno vita in sella ai pony ad una mini-quintana; al termine trofei per i primi tre classificati consegnati direttamente dal presidente dell'Ente Giostra, Domenico Metelli.
3.000 STUDENTI IMPEGNATI NEL PROGETTO “QUINTANA E SCUOLA”. DIECI ARGOMENTI DI STUDIO CON TEORIA E PRATICA
Mer, 25/03/2009 - 15:38