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25 Aprile, a Terni la commemorazione del 68° anniversario della Liberazione

Redazione

25 Aprile, a Terni la commemorazione del 68° anniversario della Liberazione

Mar, 23/04/2013 - 16:02

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25 Aprile, a Terni la commemorazione del 68° anniversario della Liberazione

Il programma per il 68° anniversario della liberazione dai fascisti e dai nazisti prevede alle 10,30, a Palazzo Spada, la commemorazione alla quale parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e la presidente della Regione Catiuscia Marini. Alle 11 a piazza della Repubblica la deposizione di una corona, così come avverrà a Ponte Garibaldi, al monumento ai caduti in piazza Briccialdi e al cimitero alla lapide che ricorda i caduti di Cefalonia. Sarà presente l'Orchestra d'Armonia Città di Terni. Alle 15,30 a Piediluco verrà inaugurato il monumento dedicato ai partigiani e agli antifascisti. La scultura è stata progettata dai tecnici dell’ufficio progettazione e qualità urbana della direzione urbanistica e realizzata dalla ditta La.Fer. di Terni

“Il monumento – dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Silvano Ricci – è frutto di un lavoro partecipato con la sezione dell’Anpi sul tema della Resistenza e dei suoi valori simbolici legati al territorio.
L’idea progettuale si è sviluppata intorno all’analisi di numerosi bozzetti che compendiavano i molteplici elementi semantici proposti. Ha preso corpo il tema del monumento come forma scultorea astratta dall’aspetto massivo e spigoloso, in relazione con lo skyline delle montagne circostanti, ad evocare la gravità del periodo storico da cui emerse la lotta partigiana come atto di reazione capace di aprire un varco di speranza nell’opaco e refrattario corpo dell’Italia fascista. Ed è proprio il vuoto che si materializza al centro della scultura che rappresenta il passaggio, la finestra sul futuro per evocare, traguardando verso di esso, il il profondo lascito della Resistenza.
La scultura è realizzata in acciaio corten che per le sue caratteristiche materiche punta ad una pregnante integrazione col contesto paesaggistico stabilendone un gradevole e biunivoco rapporto.
La scritta dedicatoria è stata realizzata intagliando la lamiera nelle pareti interne della finestra con caratteri semplici in corsivo. Sempre in acciaio è realizzato il pennone portabandiera alto circa 6 m”.

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