Terni, sigilli al bar di via Carrara dopo maxirissa

Terni, sigilli al bar di via Carrara dopo maxirissa

Il proprietario: “Non è colpa mia” | La Questura ferma l’attività commerciale per 10 giorni

Dopo la maxi rissa di qualche giorno fa, che ha visto coinvolte due gang contrapposte di cittadini sudamericani e nordafricani, nel primo pomeriggio di oggi 3 agosto, la Questura di Terni ha messo i sigilli al bar che si trova in via Carrara, teatro degli scontri.

Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’esercizio commerciale rimarrà chiuso per una decina di giorni perché ritenuto parte coinvolta nei frequenti episodi di violenza che si registrano in zona, spesso tra bande rivali di etnia diversa che si affrontano per questioni legate allo spaccio di droga.


Terni, maxirissa tra gang | Circa 50 persone coinvolte


La disposizione di chiusura del locale arriva anche in seguito alle numerose segnalazioni e lamentele dei residenti. Il gestore proprio mentre gli agenti della questura mettevano i sigilli alla serranda della sua attività ha confessato a TuttOggi.info: “Gli episodi di violenza avvengono sempre fuori dal mio locale quando vedo che c’è qualcosa che non va io caccio la clientela molesta, ma capisco anche i residenti che sono stanchi di questa situazione. Mi dispiace per quello che accade ma non è colpa mia.