Il Trasimeno perde un punto di riferimento. Per la storia, le tradizioni, la pesca, la vita, del Trasimeno. Alle prime ore di questa mattina (21 dicembre) si è spento nella sua casa di Tuoro, Sauro Scarpocchi. Aveva 83 anni ed era stato nella sua lunga esperienza, anche un rispettato e stimato amministratore locale.
Cuore pulsante di Isola Maggiore, attento a tutte le dinamiche politiche e sociali del territorio, si è sempre battuto per la tutela e la valorizzazione della “sua” isola.
Lo storico ristorante ‘da Sauro’, gestito con la moglie, la figlia e i nipoti, è un vero simbolo del lago. I suoi libri, scritti soprattutto negli anni della maturità, sono un concentrato di aneddoti e tradizione. Una sorta di testamento, a guardarli oggi, dell’amore di Sauro per la sua terra e le sue acque.
I funerali si terranno domani mattina a Isola Maggiore. E’ previsto un battello alle ore 9:00
La morte di Sauro Scarpocchi ha toccato profondamente la comunità del Trasimeno, della quale è stato attento e partecipe cittadino. Questi messaggi di cordoglio:
Patrizia Cerimonia, sindaco di Tuoro sul Trasimeno – “E’ improvvisamente venuto a mancare Sauro Scarpocchi, figura di spicco nel Comune di Tuoro sul Trasimeno.
La sua versatile personalità l’ha visto protagonista della vita politica, sociale e imprenditoriale del Paese.
Il suo fiuto per le novità che stavano sopraggiungendo lo portò sin da ragazzo ad intraprendere l’attività ristorativa sull’Isola con la lungimiranza di un uomo avanti nel tempo con il pensiero.
Fu così che diede vita al Ristorante “Da Sauro” proprio nell’Isola Maggiore, locale oramai ampiamente conosciuto ed apprezzato che ha visto avvicendarsi tra i tavoli persone comuni unitamente a personalità di spicco del mondo della politica, della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo.
Importante anche la sua partecipazione alla vita politica cittadina.
Da anni rivestiva la carica di Presidente del Centro di Iniziativa Sociale di Tuoro sul Trasimeno e con il suo gruppo di consiglieri aveva saputo dare vita a una gestione che univa lo spirito di socializzazione al miglioramento dell’area che il Comune ha messo a disposizione dell’Associazione presso il Centro “Emanuele Petri”.
Pensiamo al pallaio, fonte di svago nelle calde serate estive, con l’ampia partecipazione di appassionati provenienti dalle zone limitrofe. Pensiamo all’area gioco per i bambini in un Centro che vede riuniti tutti i medici di famiglia e i pediatri e quindi densamente frequentato.
Da tempo si era inoltre dedicato alla scrittura, dando alla stampa libri, frutto di fatica e di resoconto certosino dei tanti fatti che lo hanno visto protagonista.
Dalla passione per la vela che lo aveva portato a solcare tanti mari, alla ricostruzione della figura di Don Ottavio Posta e del salvataggio degli Ebrei internati ad Isola, vicenda da lui vissuta con gli occhi attenti del ragazzino che stava crescendo.
La sua mancanza viene a creare un grande vuoto e a nome dell’intera cittadinanza ci stringiamo alla moglie Lina, ai figli Maria Pia e Roberto al genero Massimo, ai nepoti e ai familiari tutti”.
Italo Marri, Isola del Libro Trasimeno – “L’Isola del Libro esprime il proprio cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia di Sauro Scarpocchi. La scomparsa di Sauro per noi tutti è un immenso dolore, perdiamo un amico e uno dei nostri più affezionati sostenitori. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di averlo come ospite, ma molto di più siamo stati noi suoi ospiti. Ci ha accolti nel suo ristorante, nella sua casa, nella sua Isola. Oggi è un giorno triste, ma pieno di amore e di ricordi gioiosi. Noi di Isola del Libro, Sauro lo ricorderemo sfogliando le pagine di “Vento di Scirocco” o di ognuno dei preziosi libri che ci ha lasciato.
A nome di tutti i collaboratori e gli amici di Isola del Libro”.