Terni

Traffico in tilt a Narni, sindaco insorge contro l’Anas. In corso riunione in Prefettura

Traffico in tilt a Narni e nessun presidio dell’Anas come era stato promesso. Insorge il sindaco Francesco De Rebotti per la situazione che si è venuta a creare all’interno del suo territorio comunale dopo la chiusura di una parte del raccordo Terni – Orte.

Dopo il divieto di transito ai mezzi pesanti sul viadotto Montoro disposto sabato sera, causa della sua pericolosità, infatti, lunedì il tratto di superstrada è stato chiuso completamente. Con l’assicurazione però di presidi fissi h24 nei principali snodi viari da parte dell’Anas a partire da oggi.

Nessun presidio dell’Anas e traffico in tilt

Così però non è, come ha potuto verificare il sindaco De Rebotti. Che è sceso in campo in prima persona, insieme alla polizia municipale, mentre in mattinata è arrivata anche la polizia stradale. Il traffico è in tilt soprattutto al bivio di Tre Ponti, nei pressi del Ponte Augusto.

Questa è la situazione“, commenta il sindaco di Narni mostrando in un video su Facebook la situazione del traffico nel centrale snodo viario interno.

“Fila fino ad Orte, ci sono altre soluzioni”

Ringrazio di questa scelta – ironizza il primo cittadino – di deviare tutto il traffico su queste zone del narnese anche se ci sono possibilità diverse. Pretendiamo che le possibilità diverse siano per lo meno prese in considerazione perché non è sopportabile tutto ciò. Questa è la situazione: sta passando tutta la superstrada sulle strade interne del Comune di Narni. Per fortuna le forze dell’ordine che ci danno una mano, c’è la fila che arriva fino ad Orte”.

Sempre De Rebotti informa comunque che stamattina è in corso una riunione in Prefettura. L’obiettivo è proprio quello di prevedere alternative.

“Traffico rischia di essere così per mesi”

Lo stesso sindaco di Narni nella giornata di ieri aveva spiegato che “non discuto assolutamente la scelta per salvaguardare l’incolumità delle persone e sono certo che Anas farà del tutto per intervenire rapidamente. Ma la vicenda si trascinerà presumibilmente per mesi uscendo dalla categoria dell’emergenza, che ha comportato in passato l’utilizzo della viabilità interna ed urbana narnese per permettere (in caso di incidenti o neve) al traffico di defluire nei periodi brevi di chiusura. Questa vicenda non può essere affrontata allo stesso modo.

Non è possibile – prosegue – riversare per mesi sul sistema viario narnese tutto il traffico della superstrada. E solo assurdo pensarlo per la mole, le caratteristiche, la pericolosità del traffico soprattutto pesante. Già in questi giorni abbiamo assistito ad un fenomeno massiccio che si distribuisce su tutte le arterie e non solo sulla viabilità indicata, in particolare dei mezzi pesanti, numerosissimi, che utilizzano pur non potendo il passaggio a Narni Scalo, completamente indifferenti ai limiti di velocità. Sono numerose le segnalazioni dei cittadini in questo senso. Domani (oggi, ndr) chiederò un cambio assoluto di strategia e di scelta per difendere l’incolumità dei miei cittadini, la vivibilità e la sicurezza di chi transita e chi risiede”.