Spoleto

Super Cristiano Bonacci, sfida se stesso al Tor des Geants

Cristiano Bonacci, lo spoletino noto per il suo amore per le sfide, si appresta ad affrontare una nuova avventura. Sebbene non salirà sul ring, non calpesterà un tatami, la competizione che lo aspetta è altrettanto dura. Super Cristiano si prepara a vestire di nuovo i panni dell’ultra-runner, pronto per la gara di Trail Endurance considerata la più dura del mondo.

Il Tor des Geants, situato nella suggestiva Valle d’Aosta, attraversa ben 34 comuni e segue i sentieri delle Alte vie. Con Courmayeur come punto di partenza e arrivo, la gara si snoda per 330 km, correndo tra altitudini che variano dai 2000 ai 3300 metri e affrontando un dislivello totale di 24.000 metri. Si tratta di una competizione unica, svolta in una sola tappa con libertà di velocità, ma con un tempo massimo di 150 ore. L’autosufficienza è una parte cruciale della gara: gli atleti devono portare con sé l’essenziale per la sopravvivenza, potendo fare affidamento solo su punti di assistenza predeterminati. Con un limite di 750 partecipanti, provenienti da ogni angolo del mondo, l’attesa è palpabile.

Alcuni punti salienti della gara:

  • Percorso: la gara copre l’intera regione della Valle d’Aosta, attraversando molte delle sue vette più alte e passando per scenari mozzafiato. Il percorso segue le alte vie n°1 e n°2 della Valle d’Aosta.
  • Durata: Molti partecipanti completano la gara in circa 80-150 ore. Gli atleti devono gestire il sonno e il recupero mentre corrono, e molte persone finiscono per dormire solo poche ore durante l’intera gara.
  • Checkpoint: Ci sono numerosi punti di controllo lungo il percorso dove gli atleti possono riposare, mangiare e ricevere assistenza medica.
  • Difficoltà: Oltre alla distanza e al dislivello, le condizioni meteo possono variare notevolmente, con la possibilità di incontrare sole, pioggia, vento e neve, tutto nella stessa gara.

Per Super Cristiano Bonacci, l’obiettivo non è tanto la posizione in classifica quanto la realizzazione personale. Si è allenato intensamente per affrontare questa gara, con l’ambizione di superare ogni ostacolo e conquistare le vette più imponenti. L’aspirazione? Guardare il mondo da una prospettiva più elevata.

Dài Cristiano, ce la puoi fare, gli amici e la redazione di TuttOggi.info faranno il tifo per te.