Categorie: Istituzioni Spoleto

Spoleto, sportello interculturale cambia gestione – Comune affida servizi ad Arci Solidarietà Terni

Jacopo Brugalossi

Cambio di gestione per lo “Sportello Interculturale” del Comune di Spoleto; il servizio di informazione, consulenza e accompagnamento nell’espletamento delle pratiche amministrative istituito nel 2004 e divenuto ben presto un importante punto di riferimento per la popolazione immigrata. Gli accessi allo sportello di via dei Filosofi, aperto tutti i pomeriggi infrasettimanali più il sabato mattina, hanno fatto registrare numeri importanti, toccando cifre record negli ultimi anni. Nel solo 2011 se ne sono contati oltre 5000 (erano stati 4.806 l’anno precedente).

Operatori in scadenza – A prendersi carico delle richieste dei cittadini immigrati – che riguardano per lo più il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, la carta di soggiorno, i ricongiungimenti familiari e l’idoneità alloggiativa – sono, dal giugno del 2011, tre operatori iscritti all’albo dei mediatori culturali. Il loro contratto però – ecco il problema contingente che ha obbligato il Comune di Spoleto a rivedere i termini di gestione del servizio – scadrà il 31 dicembre prossimo. L’amministrazione non intende privarsi di un servizio che tanto bene ha fatto nel corso degli anni. Tanto più che dalla Regione sono arrivati 19.570 euro nell’ambito del XIII programma regionale di iniziative concernenti l’immigrazione, che dovranno essere utilizzati per l’attuazione del piano territoriale delle politiche interculturale, del quale lo “Sportello” è il punto di forza.

Servizio esternalizzato – Ma c’è da ovviare al problema della scadenza dei contratti dei tre operatori che il Comune, come disposto dalla nuova riforma del lavoro del 2012, non può rinnovare (senza contare che tra il personale dell'ente non ci sono altre figure qualificate per svolgere la mansione di mediatore). La scelta dell’amministrazione è quindi ricaduta sull’esternalizzazione del servizio a favore dell’Arci Solidarietà Terni, che nel territorio regionale gestisce servizi di assistenza legale e di consulenza per le pratiche amministrative e, cosa ancor più significativa, da gennaio ha stipulato una convenzione con la Regione Umbria per la gestione anche sul territorio spoletino del progetto di prima accoglienza che fa capo all’Emergenza Nord Africa, nella quale sono coinvolti i 18 ragazzi richiedenti asilo arrivati a Spoleto nel 2011.

Affidamento diretto – Per farla breve, il Comune di Spoleto ha ritenuto che l’Arci Solidarietà Terni abbia tutte le carte in regola per gestire lo “Sportello Interculturale” e, visto che per importi non superiori a 20mila euro l’affidamento di servizi può avvenire in maniera diretta ha già dato avvio alle procedure preliminari per garantire la continuità del servizio almeno fino ad agosto 2013.

Riproduzione riservata ©