Categorie: Cultura & Spettacolo Foligno

La compagnia teatrale “Al Castello” porta in scena “Il Pigmalione” rivisto da Claudio Pesaresi

Cla.Bi.

La compagnia teatrale folignate – diretta da Claudio Pesaresi – torna in scena con un nuovo spettacolo: domani – sabato 3 novembre – al teatro Torti di Bevagna è la data della prima per il “Pigmalione” firmato Compagnia al Castello. Una sottile ironia guida lo svolgersi della vicenda, che vede come protagonista una buzzurra fioraia, interpretata da Daria Virginia Massi, accompagnata nel suo percorso dal professore di fonetica Henry Higgins – interpretato da Giuseppe Rafoni – e dal colonello Pickering, interpretato da Nazzareno Martinelli. La compagnia – attiva a Foligno fin dal 1990 – quest’anno porta in scena il testo di George Bernard Shaw. Con questo spettacolo i sentimenti e i rapporti umani vanno in scena: in quest’opera i temi trattati sono sviluppati con il tono della commedia e dell’umorismo che implica la risata, ma subito dopo induce alla riflessione. George Bernard Show crea il testo traendo spunto dal mito greco dell’antichità classica dello scultore Pigmalione che si innamora a tal punto di Galatea – la statua che egli stesso aveva realizzato – da implorare Afrodite affinché la trasformi in un essere umano per poi poterla sposare. Trama notissima, grazie anche al film musicale “My Fair Lady” che s'ispira all'opera: un eccentrico professore di fonetica accetta la scommessa di trasformare una rozza fioraia in una dama di classe, facendola scambiare per una duchessa al ricevimento dell'ambasciata.Tratta della condizione della donna vittima dell'egoismo e dell'egocentrismo maschile, della sua emancipazione, del suo ruolo all'interno della società e mette in evidenza le problematiche collegate all'inserimento dei giovani, che migliorano la propria condizione affrontando anche studi a livelli universitari, nel mondo del lavoro (allora come ora). Claudio Pesaresi spiega le sue scelte stilistiche: “ho voluto evitare di mettere in bocca alla fioraia un dialetto ben definito ed ho preferito usare un linguaggio praticamente “inventato” che riecheggia vagamente alcuni dialetti del nord Italia più vicini al cockney inglese, in quanto di matrice latino-celtica”. Altre date al teatro Torti di Bevagna: domenica 4 novembre – ore 17 – domenica 11 novembre – ore 17 – venerdì16 e sabato 17 alle 21,15 ed infine domenica 18 alle 17. Le repliche proseguiranno tutti i venerdì, sabato e domenica – fino al 2 dicembre – al teatro Clitunno di Trevi. Info: 338 66 10 734