Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

LA CNA INCONTRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SULLA QUESTIONE DELLE IMPRESE MOVIMENTO TERRA

Questa mattina presso la Residenza Municipale il Comune di Spoleto, rappresentato dal Vice Sindaco Dott. Daniele Benedetti e dalla Dirigente Dott.ssa Stefania Nichinonni coadiuvati dai tecnici dell'Ufficio Ambiente e Sviluppo Economico, ha incontrato i rappresentanti della C.N.A. di Spoleto guidati dal Presidente Bruno Cappuccino, il Sig. Cerasoli Salvatore in rappresentanza delle Imprese Movimento Terra, Massimo Alimenti responsabile territoriale e i tecnici del settore ambiente e servizi all'impresa della C.N.A. di Spoleto, per individuare ed approntare interventi risolutivi rispetto alle problematiche sollevate dall'applicazione del Decreto Legislativo 152/06 in materia di movimentazione e smaltimento terre e roccie da scavo.

Da qualche mese infatti le imprese del settore movimento terra ed edili stanno riscontrando nel nostro territorio, tali e tanti ostacoli da rallentare enormemente la loro normale attivita' in considerazione della rigidita' del suddetto decreto e degli altri interventi legislativi che hanno ancora di piu' reso incerti l'operativita' e la destinazione dei suddetti materiali.

Dal canto suo il Comune si e' immediatamente attivato, sulla base di una relazione presentata dalla C.N.A., affinché' alcune procedure di sua competenza, quali in particolare l'analisi dei terreni, diventeranno allegati obbligatori in capo ai richiedenti, necessari al rilascio di Permessi a Costruire e/o DIA da parte del Comune sin dal prossimo mese di maggio ed escludendo, quindi, le Imprese movimento terra da questa imposizione.

Rimangono irrisolte le questioni relative agli scavi eseguiti d'urgenza e lo smaltimento di quanto prodotto soprattutto in presenza di materiale inquinato che deve essere comunque smaltito in siti autorizzati oltre che essere accompagnato dalle relative analisi chimico- fisiche.

Stessi obblighi che permangono anche per il semplice trasferimento di quantita' di terra ad uso giardino, agricolo ecc. che cioe' non soggiacciono a rilasci amministrativi.

Il Vice Sindaco Benedetti ha riconosciuto l'illogicita' della legge che a fronte di una ipotetica tutela ambientale, di fatto blocca, in maniera preoccupante, la normale attivita' delle Imprese relegandole in una situazione di totale incertezza se non di involontaria illegalita' non indicando tempi e procedure alternative a quanto sino ad oggi svolto.

Per questo ha dichiarato la totale disponibilita' dell'Ente a rappresentare, insieme alla C.N.A., gli interessi e la sopravvivenza delle Aziende locali presso la Regione dell'Umbria affinche' la stessa trovi, all'interno delle sue competenze e strumenti urbanistici, una soluzione adeguata ed immediata.

A tal proposito la C.N.A. di Spoleto a firma del Presidente Provinciale Giovanni Bartolini e del Presidente di Spoleto Bruno Cappuccino, ha inviato un telegramma all'Assessore Regionale Dott. Lamberto Bottini, un telegramma dove richiede un incontro urgente su questi temi denunciando come le Aziende del settore hanno, ad oggi, perso circa il 60% del loro fatturato rispetto a quello dello stesso periodo del 2008 fino a quando cioe' non sono intervenute le modifiche ancor piu' restrittive del Decreto Legge 185/2008.