L'uomo coinvolto nell'incidente di questa mattina è stato trasferito all'ospedale Sant'Eugenio di Roma dotato di un reparto Grandi Ustioni, in cui sarà assistito da uno specializzato staff medico.
E' stata, invece, precisata la dinamica dell'incidente. A generare l'esplosione non sarebbe stata una caldaia, ma la combustione tra una sostanza ancora non identificata – secondo il NCBR di Perugia potrebbe trattarsi di zolfo – e la saldatrice con cui l'uomo stava operando. Al momento della deflagrazione il 49enne residente a Montefalco e titolare dell'impresa edile, era impegnato nella saldatura di alcuni travi in ferro nel sottotetto di un edificio. Quest'ultimo, a differenza delle prime informazioni, non sarebbe crollato poichè, in vista della restrutturazione era stato precedentemente smantellato.
(Aggiornamento 15.08)
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Un grave incidente sul lavoro si è verificato poco fa nella frazione di Cerqueto di Spoleto, nei pressi di Terzo La Pieve. A quanto è dato sapere un uomo di 49 anni, con ogni probabilità un artigiano del comprensorio, è rimasto gravemente ustionato in seguito all'esplosione di una caldaia che avrebbe provocato anche il crollo di una parte dell'edificio. I sanitari del 118, intervenuti con un codice 3, hanno trasportato l'uomo al nosocomio cittadino. Dalle prime informazioni avrebbe riportato ustioni sul 40% del corpo, situazione che fa già ipotizzare un suo trasferimento in un ospedale specializzato. Sul posto stanno ancora operando i Vigili del Fuoco e, per i rilievi del caso, i Carabinieri della Comapgnia di Spoleto.
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