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Forza Italia mette Riccardo Meloni in rampa di lancio per la conquista del Palazzo Comunale

Claudio Bianchini
Forza Italia mette sotto l’albero il nome del candidato sindaco, o meglio, di nomi non se ne fanno, ma l’identikit calza a pennello sul capogruppo consiliare Riccardo Meloni.

'Il candidato spetta a noi' – ‘Rappresentiamo la maggioranza del centrodestra e crediamo di avere non solo il diritto, ma il dovere di esprimere una candidatura nuova e capace di aggregare tutte le forze per il cambiamento’. Parole di Massimo Maggiolini, coordinatore comunale di Forza Italia. L’investitura ufficiosa, è arrivata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa per tracciare un controbilancio dell’attività della giunta comunale, presenti lo stesso Riccardo Meloni ed il vicepresidente del consiglio comunale Francesco Maria Mancia, che ha sottolineato come anche a Foligno sia giunta l’ora del ricambio generazionale.

Grandi manovre in atto – Le grandi manovre elettorali intanto proseguono sottotraccia, alla ricerca di nuove e vecchie intese e separazioni più o meno consensuali. Se gli azionisti di maggioranza della minoranza, passi il gioco di parole, puntano sull’attuale capogruppo, inevitabilmente tramonta l’ipotesi di ricandidatura di Daniele Mantucci.

Stop al'ipotesi Mantucci – Più che chiudergli le porte, gli azzurri gli indicano percorsi alternativi. ‘Mantucci ha avuto ed ha ancora un ruolo di primo piano nel centrodestra locale e regionale – argomenta Maggiolini – lo vedrei più adatto a ruoli e scenari diversi dal consiglio comunale, sarebbe più opportuno sia per lui che per noi, anche perché abbiamo un disegno che vuole promuovere forze giovani’.

FdI, Lega e La Destra – L’obiettivo primario, come spiega lo stesso Meloni, è recuperare l’alleanza con Fratelli d’Italia per ricomporre il quadro di quello che era il Popolo della Libertà. Porte aperte a quel che resta della Lega Nord e de La Destra, che nelle passate elezioni comunali si presentarono con liste e candidati autonomi.

Appello all'Udc – ‘Con l’Udc abbiamo portato avanti un’opposizione sostanzialmente unitaria in consiglio comunale – ha rilevato il capogruppo azzurro – e li invito a condividere ancora insieme un progetto alternativo alla sinistra. Se decidessero di fare la stampella di Mismetti, non credo che il loro popolo li seguirebbe’. Nel mirino resta l’amministrazione comunale.

Bocciato Mismetti – ‘Questo è stato l’anno delle tasse, ogni cittadino di Foligno ha subito un aumento da 391 euro a 635 euro – hanno denunciato i forzisti – ed anche l’anno delle spaccature e delle proteste, con l’estromissione del vicesindaco e la storica ribellione dei commercianti’. La campagna elettorale è già iniziata.