Foligno

Ex Zuccherificio, l’accordo con Coop scade: riparte la macchina dei ricorsi

L’accordo procedimentale sulla questione dell’ex Zuccherificio è scaduto il 5 novembre 2020, così è ripartito il conto alla rovescia verso un’udienza del Consiglio di Stato, di fronte al quale dovranno essere discussi i ricorsi, di Coop e del Comune, fermi da anni. L’unica cosa che potrebbe fermare una possibile convocazione è l’accordo, che potrebbe arrivare in un incontro tra Coop e Comune, previsto tra fine giugno e inizio luglio.


Ex Zuccherificio, Commissione controllo e garanzia chiama Coop in audizione


Il presidente Bomarsi e il team di avvocati

Commissione di Garanzia

E’ questo il punto della situazione, fatto nel corso della riunione della Commissione Controllo e Garanzia, coordinata dal capogruppo M5S David Fantauzzi, voluta per fare chiarezza sulla questione. Riunione avvenuta con ospiti l’assessore all’Urbanistica Marco Cesaro, l’ex sindaco Nando Mismetti e il presidente di Coop Centro Italia, Antonio Bomarsi.

I banchi del centrodestra

Il presidente Bomarsi

Dopo le proroghe chieste dall’amministrazione comunale per verifiche sui procedimenti, si arriva ad un nuovo appuntamento, nel quale il Comune comunicherà l’esito della propria fase istruttoria sull’accordo. Ad intrecciarsi sul tema, la pratica del Parco della Scienza: “nel 2013 su richiesta dell’amministrazione precedente abbiamo presentato un progetto relativo al parco delle scienze che abbiamo consegnato al Comune – ha spiegato il presidente di Coop Centro Italia Antonio BomarsiAd oggi l’amministrazione attuale non hai mai sollevato un problema sull’accordo fatto nel 2019 con Mismetti, ma ha solo manifestato una visione diversa in merito a quel progetto. A noi preme coniugare il nostro interesse con quello della comunità di Foligno che ci è particolarmente cara. Nessuno può affermare che Coop Centro Italia non abbia la volontà di realizzare il parco o che dobbiamo cedere dei metri quadri all’amministrazione. Siamo disponibili a trovare delle soluzioni nell’ambito di quell’accordo”.

L’assessore Cesaro

L’assessore Cesaro ha ribadito che i progetti del Parco della scienza esistenti non sono architettonici ma studi scientifici. “Bisognava fare dei provvedimenti – ha detto – che potevano essere portati avanti e che non sono stati fatti. Il disegno poi prevede un’occupazione sulla parte di Coop. Noi vogliamo cercare di dare alla città il miglior risultato possibile per risolvere questo nodo“.

La minoranza

Il Parco della scienza è un diversivo – ha detto la consigliera Rita Barbetti (Pd) – la vera questione è se darete o meno seguito all’accordo del 2019“. “È stata una commissione necessaria per fare chiarezza alla città e al consiglio comunale – ha detto Mario Gammarota (Foligno 2030) – questo dell’ex Zuccherificio è il tema per eccellenza e il centrodestra, purtroppo, non ha un’idea non essendosi espressi neanche in consiglio comunale nel 2019, per l’accordo procedimentale“. “Sono preoccupato per la città, con un’area strategica, con innumerevoli contenziosi pendenti e un accordo scaduto, avviandoci verso un epilogo incerto“, ha detto il capogruppo Pd Elia Sigismondi.