Terni

Bandecchi choc “Minacciato di morte per farmi dimettere da sindaco di Terni” – Video

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, tramite un video Instagram, ha fatto sapere di essere stato minacciato di morte per costringerlo a dimettersi da sindaco di Terni. Secondo quanto riferito dallo stesso Bandecchi, il sindaco, nella serata dello scorso 25 luglio, non sarebbe stato vittima di un tentativo di rapina, ma minacciato di morte con pistola puntata alla testa. “Le autorità competenti erano informate dei fatti – ha sottolineato Bandecchi ma ho chiesto loro di far finta di niente per non creare troppi problemi. Come vi dicevo, le parole ammazzano e oggi sarà fatta da parte mia una denuncia, perché il 25 luglio non ho ricevuto minacce perché qualcuno voleva rubarmi l’orologio, ho ricevuto minacce di morte: mi hanno detto detto di smettere di far politica e di dimettermi da sindaco di Terni, altrimenti sarei stato ucciso prossimamente. Oggi dimostreremo che le parole uccidono e partirà questa denuncia”.

Il caso Bandecchi

Il ‘caso’ Bandecchi è finito all’attenzione della Procura della Repubblica di Terni, nello specifico il fascicolo è di competenza del Pm Marco Stramaglia, e del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. La Procura di Terni è stata informata dei fatti del consiglio comunale di Terni del 28 agosto dai Carabinieri di Terni, dopo l’esposto dei consiglieri di Fratelli d’Italia, Orlando Masselli e Marco Celestino Cecconi. Il Ministero, invece, è stato sollecitato dai parlamentari umbri del Pd, Walter Verini e Anna Ascani. Ovviamente anche il Prefetto di Terni, Giovanni Bruno, dopo aver ricevuto una delegazione delle minoranze, è stato informato dei fatti. In attesa che le istituzioni prendano sotto esame il ‘caso’ Bandecchi, lo stesso sindaco di Terni non si è certo fermato nel placare gli animi, anzi.

Bandecchi “Lo rifarei con più violenza”

Nel solito video su Instagram, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, continua la sua personale battaglia ‘contro tutto e tutti’ e rincara la dose: “Se chiedo perdono? Se mi pento? Ho detto a tutti che non devo chiedere scusa e tanto meno mi devo pentire. Di cosa mi devo pentire? Lo rifarei, con più violenza. Perché non basta”.