Città di Castello

Apecchio e Città di Castello insieme nel ricordo di Scipione Lapi

Una figura importante che ha segnato in maniera indelebile la storia di due comunità, Apecchio e Città di Castello e non solo, da cui oggi, a distanza di secoli, bisogna ripartire per rinsaldare ulteriormente i già ottimi legami di amicizia e vicinanza territoriali per progettare insieme lo sviluppo socio-culturale, economico-produttivo e turistico delle due realtà e comunità confinanti
E’ quanto dichiarato dall’assessore alle Politiche Scolastiche Rossella Cestini, nel corso della cerimonia ufficiale dei 170 anni dalla nascita di Scipione Lapi: venuto alla luce il 23 maggio 1847 ad Apecchio, nella via che ora porta il suo nome, Scipione Lapi è stato una figura fondamentale nella vita sociale e lavorativa di Città di Castello. La sua tenacia e il suo amore per l’arte della tipolitografia hanno inciso profondamente nello sviluppo di tutto il comparto della stampa nell’Alta Valle del Tevere.
Il Comune di Apecchio, con il patrocinio del Comune di Città di Castello, lo ha ricordato a Palazzo Ubaldini, alla presenza del sindaco Vittorio Nicolucci e del sindaco dell’Amministrazione dei Ragazzi Gaia Bei Angeloni. Interessanti gli interventi di Alvaro Tacchini, storico e direttore del Centro Fotografico Tifernate e di Giorgio Zangarelli, direttore dell’antica Stamperia Pliniana, con le loro esaurienti notizie e aneddoti su questo eclettico ingegnere. Numerosa la presenza dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Scipione Lapi” di Apecchio, che hanno esposto alcuni loro lavori e ricerche ed hanno potuto conoscere meglio chi era colui che ha dato il nome alla loro scuola.
L’evento è stato moderato dal consigliere comunale di Apecchio Giorgio Pisciolini, che ne è stato anche il brillante ideatore e coordinatore. L’assessore Cestini, nel portare il saluto del sindaco Luciano Bacchetta e di tutta la comunità tifernate, ha preannunciato “ulteriori momenti di confronto fra le due amministrazioni comunali umbro-marchigiane, che vedranno in uno specifico incontro istituzionale prossimamente a Città di Castello, una occasione concreta per approfondire questioni e tematiche unitarie di sviluppo e gestione di infrastrutture pubbliche, prima di tutto, la strada 257 ‘Apecchiese’, collegamento e snodo principale che presenta diverse criticità sotto il profilo di manutenzione e sicurezza, in primo luogo per la mancanza di fondi e finanziamenti adeguati e di una diversa gestione in capo all’Anas sul versante marchigiano e alla Regione Umbria e Provincia di Perugia sul versante altotiberino”. Una questione, quella relativa alla viabilità, che l’assessore tifernate all’Ambiente Massimo Massetti, aveva già affrontato in alcuni specifici incontri con il sindaco di Apecchio Nicolucci, i membri della giunta e del consiglio, trovando disponibilità di interventi sinergici.