Grave malore per ragazza incinta dovuto a intossicazione da monossido | Aggiornamento - Tuttoggi

Grave malore per ragazza incinta dovuto a intossicazione da monossido | Aggiornamento

Sara Fratepietro

Grave malore per ragazza incinta dovuto a intossicazione da monossido | Aggiornamento

La 19enne trasferita in un centro specializzato per le cure in camera iperbarica
Dom, 06/12/2015 - 22:35

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Aggiornamento alle 11.58 del 7 dicembre – E’ fuori pericolo la giovane incinta rimasta intossicata dal monossido di carbonio nel pomeriggio di domenica nella sua abitazione di Bastardo, insieme al suo compagno. La ragazza, di 19 anni, è stata sottoposta al trattamento in camera iperbarica a Fano ed i suoi valori sono tornati ben presto ad essere normali. Per questo oggi è rientrata in Umbria: si trova ora ricoverata in osservazione breve all’ospedale di Foligno. Anche il feto non avrebbe subito complicazioni dall’intossicazione.

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Una ragazza di 19 anni, incinta, è stata ricoverata in ospedale, insieme al suo compagno, in seguito ad una forte intossicazione da monossido di carbonio. Il fatto è avvenuto a Bastardo di Giano dell’Umbria, intorno alle 18 di oggi.

La coppia, di origine marocchina, vive in una palazzina bifamiliare. All’improvviso la ragazza, nel pomeriggio, ha accusato un forte malore, tanto da decidere di chiamare il 118. Il personale medico giunto sul posto ha intuito subito, dai sintomi, che la causa potesse essere un’intossicazione ed ha allertato i vigili del fuoco per individuarne il motivo, aprendo immediatamente le finestre per arieggiare l’appartamento. La diciannovenne è stata subito trasportata in ospedale;  i livelli di monossido nel sangue sembra fossero molto alti. Visto anche lo stato di gravidanza è stata trasferita in un centro specializzato dove è stata ricoverata in camera iperbarica. Meno gravi le condizioni del compagno, anche lui comunque con valori abbastanza elevati.

I vigili del fuoco del distaccamento di Spoleto hanno impiegato diverso tempo per cercare di individuare le cause dell’intossicazione. L’appartamento, al primo piano di una palazzina bifamiliare, è dotato di due cucine, una a gpl ed una legna, oltre ad una caldaia esterna. Le misurazioni all’interno hanno però dato esito negativo, visto anche che nel frattempo erano stati arieggiati i locali. Le ricerche, quindi, proseguiranno nei prossimi giorni per individuare il problema. Gli altri abitanti della palazzina dove abitano i due, invece, non sono stati coinvolti.

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