Vandali e furti a Todi | 7 auto danneggiate nella notte

Vandali e furti a Todi | 7 auto danneggiate nella notte

Rubato un navigatore | E’ accaduto in pieno centro storico | La denuncia ai Carabinieri | Lega Nord, “città in abbandono”

7 auto danneggiate, un navigatore rubato all’interno di una di esse, vetri rotti rimasti per terra, specchietti spaccati. Questo il bilancio della scorsa notte in centro storico a Todi. I proprietari della auto hanno tutti sporto regolare denuncia ai carabinieri della stazione locale. Non è ancora chiaro se si tratti di atti di vandalismo o di episodi di delinquenza, ma sulla vicenda i militari continueranno ovviamente con le loro indagini per fare chiarezza. Resta profondo sgomento tra la cittadinanza di Todi per quanto accaduto, già preoccupati, nelle settimane precedenti per alcuni furti in abitazioni e esercizi commerciali della zona.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Lega Nord di Todi, che ha parlato, in una sua nota, di “gravi episodi” che “evidenziano lo stato di incuria e completo abbandono in cui versa tutta la città. Al centro di Todi regna un clima spettrale: attività commerciali quasi totalmente assenti, abitanti che vanno a vivere fuori dalle mura, illuminazione paragonabile a quella che esisteva nel medioevo, telecamere di sorveglianza inesistenti, parco della Rocca con cancello sempre aperto e quindi accessibile per chiunque nelle ore notturne. Tutto ciò contribuisce ad incoraggiare la criminalità, che ultimamente sembra l’unica cosa che a Todi regni incontrastata ed in continuo aumento”. Poi il partito si riferisce al sindaco della città, Carlo Rossini, e non risparmia sferzate: “ad inizio mandato l’attuale amministrazione comunale ed il sindaco Rossini si erano impegnati ad adottare un sistema integrato di  video sorveglianza. Oggi, dopo cinque anni, abbiamo solo l’aumento degli atti di vandalismo, di rapine e furti ma del sistema di video sorveglianza nessuna traccia concreta. In questo momento non possiamo non riflettere sulla gravissima situazione della nostra città: politiche perverse, sia regionali che comunali, hanno costretto di fatto i residenti del centro storico ad abbandonare lo stesso, ed  i commercianti di conseguenza a chiudere le attività lasciando la nostra città vuota ed abbandonata a se stessa. In questo panorama la criminalità più o meno organizzata ha trovato un terreno fertile per aumentare le proprie scorribande. In questa situazione non possiamo che esprimere il nostro  più vivo ringraziamento alle forze dell’ordine continuano con un’opera incessante e costante ad opporsi, da sole, alla crescente criminalità”.

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