Trevi Benessere, bilancio positivo

Trevi Benessere, bilancio positivo

Seconda edizione all’insegna della salute, fitness, screening ed educazione alimentare

Per il secondo anno consecutivo Trevi Benessere – il week-end della salute prima manifestazione in Umbria dedicata all’equilibrio del proprio corpo che si è svolta a Trevi dal 29 aprile al 1 maggio, ha fatto il pieno di pubblico.

In tre giorni le oltre ottanta attività di fitness, meditazione, degustazioni, seminari, mostre, concerti, cooking-show, escursioni, visite mediche, screening gratuiti, educazione alimentare, hanno fatto registrare una partecipazione oltre le le aspettative, richiamando costante flusso di ospiti, partecipanti, curiosi, turisti.

Soddisfatto il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio: “E’ stata una bella manifestazione che ha portato tanta gente, desiderosa di muoversi all’aria aperta in un contesto che ha offerto l’opportunità di divertirsi con una miriade di attività, anche molto diverse tra loro, ma con un unico comune denominatore: diffondere buone pratiche per vivere meglio”.

“Siamo molto contenti nel constatare la crescita della manifestazione in termini di apprezzamento e presenze – ha spiegato l’assessore alla Salute Stefania Moccoli –  l’impegno a divulgare i corretti stili di vita che abbiamo assunto nell’ambito della sperimentazione ministeriale della Casa della Salute di Trevi viene ripagato dal successo che sta tutto nei numeri dei partecipanti alle tantissime attività in programma. Un doveroso ringraziamento a tutti i partner, agli sponsor e ai tanti professionisti, medici, insegnanti, animatori, associazioni, sportivi, atleti che hanno collaborato.”

E sono state proprio le attività legate alla medicina, con screening gratuiti e check up, a far segnare il maggiore interesse. Alla Casa della Salute di Trevi sono stati effettuati circa quaranta elettrocardiogramma, quaranta spirometrie, oltre cinquanta misurazioni di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa.

Ma Trevi Benessere è stata anche l’occasione per legare sport e solidarietà. Tantissimi gli ospiti che sono arrivati in città. Dalla campionessa paralimpica Nicole Orlando, che ha presentato il libro “Vietato dire non ce la faccio” allo scalatore in carrozzina Luca Panichi,  quale nella prima giornata si è cimentato in un’eccezionale scalata della città in circa due ore, fino al campione Intercontinentale di kick boxing Mirko Gori, che ha presentato nella piazza della città la sua autobiografia sportiva: “Adrenalina pura”.

Senza dimenticare il cuore e il coraggio di Leonardo Cenci, che a Trevi ha partecipato a un raduno podistico organizzato dall’Atletica Winner di Foligno portando la sua voglia di vivere.

Partecipate sono state anche le sessioni riservate allo yoga. Nella splendida cornice di Villa Fabri, in diversi giorni, i maestri yoga Roberto Milletti, Francesca Cassia e Lex Ulibarri hanno evidenziato, con una partecipazione di pubblico oltre ogni aspettativa, come la spiritualità possa far bene non soltanto alla mente ma anche al corpo.

Tra le attività seminariali, l’incontro sui vaccini, organizzato con il patrocinio del Ministero della Salute, dal titolo “L’importanza scientifica e sociale delle vaccinazioni” ha avuto un importante impatto. Caterina Rizzo del dipartimento di malattie infettive istituto superiore di sanità ed Eva Benelli giornalista responsabile della redazione Epicentro e Wp leader per il progetto Asset dedicato alla comunicazione nelle emergenze infettive hanno spiegato il ruolo delle vaccinazioni e il loro reale impatto nella gestione preventiva delle malattie. Mentre l’intervento dell’assessore alla Salute e Welfare della Regione Umbria, Luca Barberini, ha chiarito la centralità dei vaccini nel sistema di prevenzione sanitario regionale. Di forte impatto anche il seminario di Fausto Roila. Il direttore oncologia medica azienda ospedaliera Santa Maria di Terni ha spiegato quanto ancora c’è da fare sulla prevenzione del tumore al polmone e dei rischi per i più giovani legati al melanoma.

Trevi Benessere è stato promosso dal Comune di Trevi nell’ambito della sperimentazione ministeriale della Casa della Salute in collaborazione con l’azienda Usl Umbria 2, con il contributo della Regione Umbria, il patrocinio del Ministero della Salute, di Federsanità Anci Umbria, del Comitato Paralimpico umbro, dell’associazione Città Sane.