Tornano i ristoranti a Norcia, torna il turismo

Tornano i ristoranti a Norcia, torna il turismo

Consegnate le prime strutture delocalizzate destinate alle attività di ristorazione

Norcia è da sempre sinonimo di turismo culturale, soprattutto religioso e non ultimo eno-gastronomico. Per questo motivo, dopo il terremoto del 2016 che ha segnato una battuta d’arresto anche alle attività economiche legate alla ristorazione locale, la consegna, questa mattina 6 gennaio, di tre strutture temporanee che ospiteranno questo tipo di attività è un segno importante di ripartenza e voglia di ritorno alla vita per tutta la Valnerina.

Insieme al sindaco della città, Nicola Alemanno, e agli stessi titolari delle aziende che hanno deciso la delocalizzazione delle loro attività nelle strutture alternative, era presente alla consegna delle chiavi anche il vice presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli.

Gli immobili sono stati realizzati con fondi statali destinati alle aree danneggiate dagli eventi sismici per favorire la ripresa delle attività economiche, ricettive e turistiche, e con un progetto architettonico di grande pregio e qualità che, oltre garantire la completa anti-sismicità degli immobili, nel rispetto del contesto urbanistico ed architettonico in cui sono state collocate. Progetto che è stato condiviso oltre che dalla Regione e dal Comune di Norcia, anche dagli stessi ristoratori. Trattandosi di strutture temporanee, le tecniche costruttive ed i materiali utilizzati ne consentono un rapido smontaggio.

“Questo – ha detto il vice presidente Paparelli – è il primo lotto di strutture temporanee che consegniamo, in quanto nelle prossime
settimane saranno ultimati i lavori anche delle altre quattro strutture dove saranno collocati altrettanti ristoranti di Norcia che hanno deciso questo tipo di delocalizzazione”“Offriremo ai turisti, che stanno dimostrando grande interesse per Norcia e per tutta la Valnerina, servizi ricettivi efficienti e di qualità, contribuendo in tal modo alla ripresa di questo territorio, dove proprio il turismo rappresenta l’elemento portante dell’economia locale”.

Il sindaco Alemanno ha voluto ribadire come “la ripresa dell’attività di questi ristoranti rappresenta un fatto di grande
rilevanza per Norcia e per la sua comunità, oltre che per gli stessi operatori. Già lo scorso anno vincemmo una prima scommessa, quella di aver messo insieme molti ristoratori per poter operare nella ‘tendostruttura’ ed aver svolto comunque la Mostra-mercato del tartufo. Ora, grazie a queste strutture, ed a quelle che consegneremo nelle prossime settimane, Norcia tornerà ad avere una ampia e qualificata offerta di servizi per i turisti, anche in vista della prossima edizione della Mostra-mercato. E grazie al costante, e anche consistente ritorno dei turisti nel nostro territorio, ci sentiamo confortati e rafforzati nel nostro impegno per la ripresa e la ricostruzione”.

Le strutture consegnate sono quelle dell’area Hotel Garden, dove opereranno i ristoranti “Tartufo” di Marianna Chiosa, e “La cantina de Norsia” di Camillo Coccia, e dell’area ex COC, che ospiterà invece ristoranti del gruppo Bianconi.

A testimonianza dell’attenzione che i turisti continuano ad avere nei confronti della Valnerina, grande festa in piazza San Benedetto per l’arrivo della befana un po’ inusuale. Grazie al Motoclub Amici dell’Umbria la vecchina è arrivata non sulla tradizionale scopa ma a bordo delle due rote. Ad attendere le befane centaure molti bambini insieme a genitori e nonni. Nel pomeriggio la festa è proseguita con la parata dell’epifania con gadget e caramelle per tutti i bambini. A concludere le iniziative del Natale Nursino, a cura della Pro Loco di Norcia e del Comune sarà lo spettacolo di illusionismo e magia, domenica 7 gennaio alle 15,30 presso il centro di valorizzazione.

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