Torna la maxi Festa Celtica tra Colfiorito e le Marche

Torna la maxi Festa Celtica tra Colfiorito e le Marche

Il Montelago Celtic Festival dal 4 al 5 agosto sarà ‘epicentro culturale’ con 18 band, 24 concerti tra matrimoni druidici e Pagan Folk | Ecco il programma

Vibra l’Arpa della Rinascita ed è Montelago Celtic Festival. Il 3, 4 e 5 agosto, a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), un gigantesco monumento segna la direzione della XV edizione della Festa Fantastica della Terra di Mezzo. Montelago 2017 vuole essere, prima di tutto, un ‘epicentro’ culturale, un’ode a tutti quelli che, seppure colpiti dal terremoto, hanno deciso di resistere; un punto di riferimento per raccogliere le energie ancora pulsanti e tornare a parlare di montagna come rinascita e possibilità, lavorando insieme perché l’anima di quei territori non venga dispersa.

Tre giorni e tre notti di musica, protagonista della manifestazione, con una line-up che celebra Montelago come laboratorio musicale europeo, luogo di incontro, terra di scambio dove nascono le grandi produzioni, come quella che coinvolge i The Sidh, formazione italiana, sul palco con le ballerine irlandesi del gruppo Innova e con i piper italiani e scozzesi, o quella degli austriaci Celtica Pipes Rock, che realizzeranno un concerto e un film insieme all’Unione Corale Senese Ettore Bastianini, o ancora i tre concerti made in Scozia – Treacherous Orchestra, Ross Ainslie and Ali Hutton, Dosca – nati dalla collaborazione con il Festival Celtic Connections di Glasgow, per culminare con i super  olandesi Omnia – unica data italiana – che hanno fatto la storia mondiale del Pagan Folk.

Questo e molto altro in una maratona live che ospita il 3° European Celtic Contest, concorso per nuove proposte creative del panorama folk europeo, e conferma numeri da capogiro: 18 band, 24 concerti ufficiali, 3 palchi – Main Stage, Mortimer Pub e, novità 2017, Arpa Gazebo per concerti d’arpa senza orario e a stretto contatto con il pubblico. Dalla musica alla cultura per un viaggio fin nelle viscere dell’universo druidico e oltre. Conferenze, approfondimenti culturali, iniziative solidali, focus sulla rivitalizzazione del cratere, dibattiti e le ormai celebri lezioni/spettacolo a cura del ‘Frodo’ prof. nazionale Cesare Catà, in compagnia quest’anno di Odisseo, Leopardi, Kafka e Jane Austen. E ancora: stage, master class, corsi di scrittura fantasy, laboratori artigianali, rievocazione, matrimoni druidici, sport, giochi e innumerevoli attività outdoor in mezzo alla natura.

Fucina di relax e divertimento contro ogni frenesia e anti-noia, il Festival è sempre più di tutti e per tutti, eco-sostenibile e con molteplici servizi dedicati ai partecipanti, come il Family Village o lo spazio pensato per i biker e le loro moto. Da non perdere il mercato d’artigianato celtico e medievale e le specialità eno-gastronomiche a cura del Mortimer Pub e delle Pro Loco locali, anche cruelty free. Attenzione alla salute e alla sicurezza grazie a Stammibene, dell’Unità operativa dipendenze patologiche dell’Asur Macerata, e ai presidi medico-sanitari h24 con almeno una decina di organizzazioni coinvolte.

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