Todi, sulla Tari arriva lo sconto per famiglie numerose

Todi, sulla Tari arriva lo sconto per famiglie numerose

Il provvedimento contenuto nel nuovo regolamento approvato lo scorso giovedì 26 ottobre dal consiglio comunale

Arriva lo sconto sulla tassa dei rifiuti per le famiglie numerose.
Il provvedimento è contenuto nel nuovo regolamento approvato lo scorso giovedì 26 ottobre dal consiglio comunale, che prevede anche sostanziose riduzioni della tassa riservate alle attività alberghiere. L’amministrazione comunale, nell’ambito delle politiche di sostegno alle famiglie, ha infatti deciso di introdurre un sistema di agevolazioni riservato ad i nuclei con un numero di figli pari o superiore a tre (sono 145 quelli presenti sul territorio comunale). Ai fini della tassa, in presenza di tre o più figli minorenni, l’imposta verrà calcolata solo su tre persone.

“È un primo, importante, segnale che conferma la volontà di questa amministrazione di attuare politiche concrete di sostegno alle famiglie. A questa, seguiranno altre iniziative di aiuto: dalla mensa al trasporto scolastico, passando per le politiche abitative e gli aiuti per le giovani coppie ed il sostegno alla natalità”, dichiara il sindaco, Antonino Ruggiano.
“Un altro passo è stato compiuto verso il raggiungimento di un obiettivo per noi fondamentale: rendere Todi un comune a misura di famiglia. Il nuovo regolamento della Tari – conferma l’assessore comunale alle politiche famigliari, Alessia Marta – vuole essere un provvedimento volto non solo all’aiuto economico alle famiglie tuderti, ma anche di sostegno alla natalità. Dobbiamo infatti allontanarci quanto prima dallo stallo e dalla crisi demografica che ha colpito il nostro comune più di altri all’interno della nostra zona sociale, lavorando sul crescente benessere delle famiglie e dando loro la prospettiva di un invariato tenore di vita anche con più figli”.

“Seguiranno a breve l’apertura di un ufficio delle politiche familiari, che lavorerà per porre in essere una rete per le famiglie fatta di convenzioni e servizi, raccogliere le istanze e fornire informazioni, e la revisione delle tariffe della refezione e del trasporto scolastico”, conclude Marta.